La “Quarantena dei Capitani”, Alessio Giovannelli (Under 13 maschile): “Aiuto papà col lavoro e mi alleno studiando Timur Dibirov”

Giovanissimo ma con le idee molto chiare: Alessio Giovannelli, capitano di una delle due selezioni Under 13 maschili “griffate” Ariosto, si allena con costanza e sogna di emulare le orme del suo idolo, l’ala russa Timur Dibirov.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Alla mattina ed al pomeriggio seguo le video-lezioni della mia scuola, una volta terminate approfitto delle belle giornate per allenarmi nel giardino di casa.”

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme ai tuoi compagni di squadra?

“Secondo me non cambierà molto, per lo meno lo spero… sarebbe troppo difficile allenarsi e giocare con le mascherine”.

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Mi sento spesso con i miei compagni attraverso whapp e video-chiamate. Un pomeriggio ci siamo anche incontrati su Cisco Webex per una lezione teorica di pallamano sulla difesa 3-2-1: difesa che abbiamo utilizzato in questa stagione”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Mi alleno tutti i giorni, salto con la corda, corro, faccio gli addominali e stretching in movimento. Mangio un pochino di più rispetto al periodo pre-Covid ma visto il mio peso credo anche che sia la cosa migliore!”.

Sei rimasto in contatto con i tuoi compagni di squadra? Se si, come vi state sentendo (con quale applicazione)?

“Gioco alla Play on line con il videogioco FIFA, con i miei compagni di squadra Molesini e Camerani, guardo dei film e mi piace molto aiutare mio padre a fare dei lavoretti con il legno”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Il campo mi manca tantissimo, divertirsi e stare insieme dal vivo (e non dietro a un pc) è tutta un’altra cosa”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“La partita del girone di andata contro Faenza: alla fine del 2° tempo, sotto nel punteggio di ben 8 goal, siamo riusciti a vincere di uno! La nostra squadra è capace di fare i miracoli!”

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Sempre nella sopracitata gara contro Faenza quando, a 10 secondi dalla fine sul 22 pari, ho tenuto la palla attraversando tutto il campo e segnando il goal della vittoria: è stato molto emozionante”.

Hai un giocatore al quale ti ispiri o un campione che stimi particolarmente? 

“Beh non per volare molto alto ma il mio idolo e l’ala della Nazionale Russa, Timur Dibirov”.