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Semaforo verde al Credito d’Imposta sulle sponsorizzazioni sportive: chi può e come accedervi

Il credito d’imposta sulle sponsorizzazioni è stato definitivamente approvato ed inserito nel “Decreto Agosto” da parte del Governo. Un credito d’imposta del 50% sarà accessibile alle sponsorizzazioni di matrice sportiva pari o superiori ai 10.000€. La misura, proposta dal Comitato 4.0, è stata accolta senza riserve dal Governo che ha ascoltato le richieste esercitate dalle Federazioni di Pallacanestro, Pallamano, Pallavolo ed alla Lega Pro di calcio.

La misura comprende che le imprese, i lavoratori autonomi ed enti non commerciali che investano nello sport, venga riconosciuto un contributo, sotto forma di Credito d’Imposta pari al 50% degli investimenti effettuati dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre dell’anno in corso.

L’agevolazione fiscale sarà concessa per un limite massimo di spesa pari a 60 milioni di euro.

Le società sportive destinatarie delle sponsorizzazioni dovranno inoltre certificare di svolgere anche attività sportiva e promozionale a livello giovanile. La rivoluzione contenuta nella proposta riguarda infine la possibilità di accesso alla sponsorizzazione anche per i liberi professionisti, come avvocati e notai, iscritti all’Inps o ad altre casse provate.

Ariosto Pallamano Ferrara invita chiunque sia interessato a richiedere info alla nostra segreteria: entra anche tu a far parte del nostro progetto !!!

Serie A Beretta femminile 2020-2021: esordio in casa della neo promossa Erice per la Suncini Ariosto Ferrara

La Serie A femminile Beretta si annuncia più combattuta che mai: stilati oggi i calendari, saranno 13 le squadre al via con il debutto assoluto di Erice, Guerriere Malo e Cellini Padova, ed i ritorni nel massimo campionato di Cingoli e Pontinia. Saranno previste tre retrocessioni, a fronte di due promozioni dalla Serie A2, con l’obiettivo di riportare nella stagione 2021/22 il campionato alla originaria formula a 12 squadre.

Nove le regioni coinvolte: la più rappresentata è il Veneto, con 4 squadre, seguita da Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Sicilia.

Le date più importanti:

Inizio di stagione: 12 settembre 2020
Fine girone di andata: 19 dicembre 2020
Fine regular season: 21 aprile 2021
Semifinali Scudetto: 8, 12 e 15 maggio 2021
Finale Scudetto: 22, 26 e 29 maggio 2021

La 1^ giornata (12 settembre 2020):

Mechanic System Oderzo – Leno
Sudtirol Brixen – Nuoro
Mestrino – Cassano Magnago
Jomi Salerno – Cassa Rurale Pontinia
Guerriere Malo – Santarelli Cingoli
Erice – Ariosto Ferrara (Ore 18) – (Sabato 9/1 alle ore 17.30)

CALENDARIO ARIOSTO 2020-2021 

2^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Malo (Sab 19/9 alle 17.30) – (16-01 alle ore 18.30)

3^ GIORNATA: Jomi Salerno vs Ariosto Ferrara (26/9 alle ore 18.30) – (23/01 alle ore 17.30)

4^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Mestrino (10/10 alle ore 17.30) – (30/01 alle ore 18.30)

5^ GIORNATA: Riposo

6^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Brixen (24/10 alle ore 17.30) – (20/02 alle ore 19)

7 ^ GIORNATA: Cellini Padova vs Ariosto Ferrara (31/10 alle ore 20) – (27/02 alle ore 17.30)

8^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Cassano Magnago (4/11 alle ore 17.30) – (03/03 alle ore 20.30)

9^ GIORNATA: Cassa Rurale Pontinia vs Ariosto Ferrara (7/11 alle ore 18) – (06/03 alle ore 17.30)

10^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Santarelli Cingoli (14/11 alle ore 17.30) – (13/03 alle ore 18)

11^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Nuoro (21/11 alle ore 17.30) – (27/03 alle ore 20)

12^ GIORNATA : Leno vs Ariosto Ferrara (12/12 alle ore 20.30) – (10/04 alle ore 17.30)

13^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Oderzo (19/12 alle ore 17.30) – (24/04 alle ore 18)

Mercato Ariosto: salutano i terzini Marquez, Saronjic e la centrale Gioia

La società Suncini Ariosto comunica l’interruzione del rapporto con le atlete Maria Victoria Gioia, Nahomi Marquez ed Elena Saronjic.

Per quanto concerne la centrale italo-argentina i motivi della separazione sono da ascrivere a ragioni di natura personale dell’atleta, la quale ha manifestato la volontà di tornare in Argentina.

A tutte e tre va un sentito ringraziamento per quanto fatto indossando la maglia dell’Ariosto ed un sincero augurio di un proseguo di carriera vincente e soddisfacente.

Serie A1F 2020-2021: tredici squadre ai nastri di partenza ed un nuovo partner per il campionato

Con il Consiglio Federale dello scorso 15 Luglio ha preso ufficialmente forma la Serie A1 femminile 2020-2021. Un campionato che vedrà ai nastri di partenza quattro compagini in più rispetto alla stagione conclusa e che vedrà il noto brand alimentare “Beretta” come partner istituzionale.

Preso atto delle rinunce pervenute dei club Casalgrande e Leonessa Brescia, il Consiglio Federale ha ritenuto di accogliere le richieste di reintegro delle società Cellini Padova e Pontinia. Ciò darà vita ad un campionato a 13 squadre, il cui inizio è fissato per il prossimo 12 settembre. Il termine della regular season giungerà il 24 aprile 2021. A seguire i Play-Off Scudetto con semifinali (8, 12 ed eventualmente 15 maggio 2021) e serie di finale (22, 26 ed eventualmente 29 maggio 2021).
Come per gli uomini, previste tre retrocessioni a fronte di due promozioni dalla Serie A2, con la finalità di riportare nella stagione 2021/22 il campionato alla originaria formula a 12 squadre.

Le squadre iscritte alla Serie A1 femminile:

Brixen, Cingoli, Salerno, Oderzo, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Nuoro, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Erice, Cellini Padova, Pontinia

Mercato: Marijana Tanic è una nuova giocatrice dell’Ariosto Pallamano Ferrara

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara è lieta di comunicare a stampa, tifosi, sponsor ed appassionati di aver positivamente concluso le trattative per portare alla corte di coach Carlos Britos la centrale serba Marijana Tanic.

Classe ’93, nata a Belgrado in Serbia, la talentuosa centrale approda a Ferrara dopo una positiva stagione vissuta in Italia fra le fila del Casalgrande (A1). Dotata di grande duttilità in campo, poichè in grado di giocare su tutte e tre le posizioni esterne offensive, Tanic sa distinguersi anche in fase di non possesso sia nella difesa 6.0 che in punta nella 5+1.

Sbocciata pallamanisticamente nel club serbo del Vozdovac nel ‘2003, Marijana  matura definitivamente fra le fila del Cepelin. Il salto di qualità arriva con il Radnički Kragujevac con la quale vince due scudetti ed una Coppa Nazionale. Una maturazione che le vale la chiamata nel prestigioso campionato spagnolo dal parte dell’ Alcobendas. In Italia dal 2017 (approdata a Brescia a campionato in corso), Tanic è stata fra le protagoniste della parziale stagione appena conclusa con la maglia del Casalgrande. Soddisfazioni arrivate anche con la maglia della Nazionale serba con la quale, da protagonista, ha vinto i “Giochi del Mediterraneo” organizzati in Turchia nello scorso 2013.

PALMARES

Titoli: Radnički Kragujevac (Campione di Serbia 2014, 2105, Coppa Nazionale 2015)

 

Mercato Suncini Ariosto Ferrara: Ufficiale per la porta l’arrivo di Anja Rossignoli

La Società Suncini Ariosto Ferrara è lieta di comunicare alla stampa di aver concluso positivamente le trattative per portare alla corte di coach Carlos Britos l’estremo difensore Anja Rossignoli.

Nata a Bolzano il 14 Dicembre del 1999, Rossignoli rappresenta il prototipo perfetto di portiere moderno, unendo qualità tecniche sopra la media ad una struttura fisica importante.

Il 2019 si è rivelato un anno molto importante per Anja, avendo ricevuto l’immensa soddisfazione della sua prima chiamata nella Nazionale senior italiana. Chiusa a Bressanone, società che l’ha lanciata nel panorama pallamanistico nazionale e nella quale milita da tre stagioni, dalla presenza di Monika Pruenster, Rossignoli ha scelto di sposare il Progetto Ariosto che la vedrà ricoprire un ruolo di prim’ordine, in un progetto pluriennale contraddistinto da un “restyling” della rosa.

La società annuncia contestualmente la partenza di Melanie Pernthaler, la quale compirà il percorso inverso sottoscrivendo un accordo con la società bianco verde altoatesina.

Anja Rossignoli: “Ero già in contatto da qualche settimana con la società. Il motivo principale che mi ha portato a scegliere di trasferirmi a Ferrara è stato il fascino di una proposta che mi ha visto considerata come prima scelta per la difesa della porta e contestualmente la possibilità di potermi giocare le mie chance in una città con una grande tradizione nel campo della pallamano. In più, situazione non secondaria per me, potrò continuare il mio percorso di studi in una facoltà molto prestigiosa.

In questa stagione mi pongo l’obiettivo personale di crescere, a livello tecnico ed umano, con la grande voglia di mettermi a disposizione del tecnico e delle mie compagne di squadra. Non ho un idolo in particolare: per me é importante imparare qualcosa da ogni allenamento e migliorarmi costantemente per poter aumentare, di anno in anno, il mio bagaglio di esperienza”.

 

Mercato Suncini Ariosto: Antonella Piantini in uscita, firma con il CB Lanzarote

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara rende nota la non conferma dell’estremo difensore Antonella Piantini in vista della stagione 2020-2021.

Il portiere, con doppio passaporto italiano e cileno, proseguirà la propria carriera fra le fila del CB Lanzarote Puerto del Carmen.

Ad Antonella va un sincero ringraziamento per quanto fatto nella stagione 2019-2020 a difesa della porta dell’Ariosto ed un augurio di un vincente proseguo di carriera.

La “Quarantena dei Capitani”, ultimo appuntamento con Mattia Bolognesi (U13): “libri di Harry Potter e film sugli alieni per far passare questa attesa”

Ultimo capitolo della nostra rubrica, istituita in questo periodo di forti limitazioni, che ci ha permesso di entrare nelle case di tutti i capitani dell’Ariosto. Oggi conosciamo meglio Mattia Bolognesi, portiere classe ‘2008 e capitano di una delle due selezioni Under 13 “griffate” Ariosto.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Passo le mie giornate in modo molto organizzato, partendo con le videolezioni ed i compiti che mi occupano tutta la mattina. Al pomeriggio gioco a racchettoni, salto la corda per tenermi in allenamento, come dice sempre il mio allenatore “Eddy” (Scalabrin ndr”) e prima che faccia sera faccio una passeggiata per i campi dietro casa”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Mi manca moltissimo la pallamano, non vedo l’ora di riprendere gli allenamenti per rincontrare tutti i miei compagni di squadra ed allenatori. Secondo me questa emergenza porterà qualche cambiamento anche se non saprei dire quale… forse gli allenamenti saranno aperti a un numero massimo di giocatori o forse fare allenamento all’aperto: soluzione che sarebbe più semplice e che potremmo sostenere a Masi Torello”.

Che stile di alimentazione hai applicato?

“Non seguo una dieta specifica “mi piace troppo mangiare”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Leggo i libri di Harry Potter, non guardo tanto la tv ma adoro i telefilm sugli alieni”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Ricordo chiaramente il rigore che ho parato contro il Romagna che ci ha permesso di classificarci terzi in campionato. Nel mio primo campionato, quando nella categoria Under 11, mi sono anche tolto la soddisfazione del primo gol con un tiro, da porta a porta, il campo era sicuramente più piccolo di quello di quest’anno, ma io mi sono sentito importante!

Un giocatore che stimi o al quale ti ispiri?

“Non ho ancora avuto molte occasioni di guardare i grandi della pallamano ma un portiere mi ha colpito: Domenico Ebner durante la partita della Nazionale a Faenza contro la Slovacchia, ha fatto delle parate che sembravano impossibili.

La “Quarantena dei Capitani”, Alessio Giovannelli (Under 13 maschile): “Aiuto papà col lavoro e mi alleno studiando Timur Dibirov”

Giovanissimo ma con le idee molto chiare: Alessio Giovannelli, capitano di una delle due selezioni Under 13 maschili “griffate” Ariosto, si allena con costanza e sogna di emulare le orme del suo idolo, l’ala russa Timur Dibirov.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Alla mattina ed al pomeriggio seguo le video-lezioni della mia scuola, una volta terminate approfitto delle belle giornate per allenarmi nel giardino di casa.”

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme ai tuoi compagni di squadra?

“Secondo me non cambierà molto, per lo meno lo spero… sarebbe troppo difficile allenarsi e giocare con le mascherine”.

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Mi sento spesso con i miei compagni attraverso whapp e video-chiamate. Un pomeriggio ci siamo anche incontrati su Cisco Webex per una lezione teorica di pallamano sulla difesa 3-2-1: difesa che abbiamo utilizzato in questa stagione”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Mi alleno tutti i giorni, salto con la corda, corro, faccio gli addominali e stretching in movimento. Mangio un pochino di più rispetto al periodo pre-Covid ma visto il mio peso credo anche che sia la cosa migliore!”.

Sei rimasto in contatto con i tuoi compagni di squadra? Se si, come vi state sentendo (con quale applicazione)?

“Gioco alla Play on line con il videogioco FIFA, con i miei compagni di squadra Molesini e Camerani, guardo dei film e mi piace molto aiutare mio padre a fare dei lavoretti con il legno”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Il campo mi manca tantissimo, divertirsi e stare insieme dal vivo (e non dietro a un pc) è tutta un’altra cosa”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“La partita del girone di andata contro Faenza: alla fine del 2° tempo, sotto nel punteggio di ben 8 goal, siamo riusciti a vincere di uno! La nostra squadra è capace di fare i miracoli!”

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Sempre nella sopracitata gara contro Faenza quando, a 10 secondi dalla fine sul 22 pari, ho tenuto la palla attraversando tutto il campo e segnando il goal della vittoria: è stato molto emozionante”.

Hai un giocatore al quale ti ispiri o un campione che stimi particolarmente? 

“Beh non per volare molto alto ma il mio idolo e l’ala della Nazionale Russa, Timur Dibirov”.

La “Quarantena dei Capitani”, Katia Soglietti (Serie A1): “Lavoro e mi alleno in attesa della ripresa. Ripenso alla semifinale Scudetto del 2009”

Chiudiamo il nostro viaggio dentro alle “quarantene” delle nostre capitane con Katia Soglietti. La fascia sul braccio della prima squadra militante nel campionato di Serie A1 è da sempre una motivazione in più per lei. Scopriamo come sta vivendo questo periodo di stop forzato dal campo.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Sono una persona iperattiva quindi una reclusione forzata è già di per sé una lotta contro me stessa. Lavoro, mi alleno, faccio lezioni in videoconferenza con le under e faccio lavori di casa arretrati. La palestra è chiusa ma l’attività interna della società non si è mai fermata, anzi con tutto quello che sta succedendo là fuori c’è ancora più lavoro da fare in quanto con un futuro che sarà incerto, c’è da trovare soluzioni ad un meccanismo che sta avendo non pochi intoppi, quindi smart working ogni giorno! Stando a casa tanto tempo poi ti rendi anche conto che alcune cose che rimandavi per mancanza di tempo, adesso le devi fare!”

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme alle tue compagne di squadra?

“Mi manca molto il campo, mi manca la pallamano! Certo gli allenamenti quelli “killer” non tanto (ride n.d.a) però alla fine pagherei per rifare anche quelli. Mi manca l’aria della palestra, delle ragazze che entrano e fanno casino, mi manca ciò che lo sport è in grado di dare: la gioia, i  sorrisi e divertimento”

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Ovviamente mi alleno, mi sono portata a casa diverse attrezzature per poter salvare un minimo la condizione fisica in vista di una possibile ripartenza. Non è facile e sinceramente tutto questo lungo stop mi spaventa molto, perché alla mia età se stai sempre ben allenato puoi tenere il passo altrimenti può diventare fisicamente pericoloso. Faccio anche lezione con le ragazze dell’under 15-17 in videoconferenza, due ore alla settimana per non perdere il contatto visivo ed emotivo e per non buttare tutto il lavoro fatto sino a qui. Per quando riguarda l’alimentazione niente di particolare, cerco solo di mangiare il più sano possibile ed è più facile stando a casa perché c’è più tempo per cucinare e sicuramente non poter andare fuori a fare aperitivi e cene semplifica il lavoro di un atleta”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Penso che lo scenario che avremo davanti sarà di una grande crisi economica che penalizzerà lo sport. Le aziende devono fare i conti con mancati incassi, con dipendenti in cassa integrazione da gestire e nel peggior di casi con chiusure di attività, quindi si, penso che cambierà qualcosa. Anche le famiglie saranno in difficoltà per questa situazione”.

Sei rimasta in contatto con le tue compagne di squadra? Se si, come vi sentite (con quale applicazione)

“Whatsapp è l’applicazione con la quale abbiamo i gruppi, quindi ci sentiamo con quella”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Ti dirò che spesso alla sera sono ancora attaccata al pc, ma ho visto tutta la serie su Netflix della Casa di Carta che non ero mai riuscita a vedere e qualche altro film. Come libri recentemente ho letto Il Coraggio e l’Amore di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, A Mano Disarmata di Federica Angeli dove ho visto anche il film poco tempo fa e Inarrestabile della Sharapova. Mi piacciono molto i libri i libri che parlano di attualità e di storie realmente accadute”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“Aprile 2009 semifinale scudetto contro Sassari, dopo aver perso gara 1 a Sassari 27-24 vincemmo a Ferrara al Palaboschetto 30-25. In quegli anni non c’era la differenza reti tra le due partite ma bisognava, purtroppo, giocare gara 3. La giocammo a Sassari e perdemmo, così il sogno di una finale scudetto rimase in Sardegna insieme a tutte le aspettative con cui eravamo partite. Ricordo quella grande squadra fatta di grandi atlete e grandissime persone come Karina Jespersen, Laura Craciun, Sabrina Porini, Demeny Gyongyi, Porini Luciana, Tacaks Andrea e tutte le altre”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè

“Febbraio 2015 Final Eight di Coppa Italia a Conversano, giocammo l’accesso alla semifinale contro Cassano e vincemmo grazie all’ultimo rigore da me realizzato”.