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Mercato: Fernanda Marrochi torna a vestire la maglia dell’Ariosto Pallamano Ferrara

La società è lieta di comunicare di aver trovato l’accordo per riportare in maglia Ariosto l’atleta italo-uruguaiana Fernanda Marrochi.

Atleta di grande talento ed esperienza, classe ’88, Fernanda è un'”utility” in grado di ricoprire più ruoli sul play-ground con grande qualità ed efficacia. Giocatrice dal curriculum importante, ha giocato in Italia con le maglie di Ariosto (2014/2016), Estense (2016/2017) ed infine Olimpica Dossobuono nella stagione 2017-2018.

Fer Marrochi: “Prima di tutto volevo ringraziare L’Ariosto per avermi dato la possibilità di ritornare a giocare dopo un anno molto difficile, a livello personale, ed una stagione abbondante di inattività sportiva. La pallamano è sempre stata la mia passione fin da piccola e Ferrara in questi anni è diventata la mia città. Conosco già buona parte delle ragazze che faranno parte del roster 2020-2021, avendoci giocato assieme o incontrate in campo da avversarie, di conseguenza sono sicura che mi ambienterò rapidamente con il nuovo gruppo.

Sono davvero carica per l’inizio della preparazione e mi auguro di poter dare un buon contributo e disputare un bel campionato. La pallamano e il mio primo amore, è il primo amore non si scorda mai!!!”

CARRIERA 

2000-2004 -> Club Union Santa Rosa Shangrilà (Uru)

2004-2005 -> Club Union La Paz (Uru)

2008-2011 -> Club Nautico Montevideo (Uru)

2012-2014 -> Colègio Scuola Italiana Montevideo (Uru)

2014-2016 -> Ariosto Pallamano Ferrara

2016-2017 -> Estense Ferrara

2017-2018 -> Olimpica Dossobuono

2018- -> Free Agent

 

Mercato: Marijana Tanic è una nuova giocatrice dell’Ariosto Pallamano Ferrara

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara è lieta di comunicare a stampa, tifosi, sponsor ed appassionati di aver positivamente concluso le trattative per portare alla corte di coach Carlos Britos la centrale serba Marijana Tanic.

Classe ’93, nata a Belgrado in Serbia, la talentuosa centrale approda a Ferrara dopo una positiva stagione vissuta in Italia fra le fila del Casalgrande (A1). Dotata di grande duttilità in campo, poichè in grado di giocare su tutte e tre le posizioni esterne offensive, Tanic sa distinguersi anche in fase di non possesso sia nella difesa 6.0 che in punta nella 5+1.

Sbocciata pallamanisticamente nel club serbo del Vozdovac nel ‘2003, Marijana  matura definitivamente fra le fila del Cepelin. Il salto di qualità arriva con il Radnički Kragujevac con la quale vince due scudetti ed una Coppa Nazionale. Una maturazione che le vale la chiamata nel prestigioso campionato spagnolo dal parte dell’ Alcobendas. In Italia dal 2017 (approdata a Brescia a campionato in corso), Tanic è stata fra le protagoniste della parziale stagione appena conclusa con la maglia del Casalgrande. Soddisfazioni arrivate anche con la maglia della Nazionale serba con la quale, da protagonista, ha vinto i “Giochi del Mediterraneo” organizzati in Turchia nello scorso 2013.

PALMARES

Titoli: Radnički Kragujevac (Campione di Serbia 2014, 2105, Coppa Nazionale 2015)

 

Mercato: Celeste Meccia passa alla Pallamano Aretusa

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara rende nota la partenza della pivot italo/argentina Celeste Meccia in direzione Sicilia, fra le fila della Pallamano Aretusa (Serie A2).

A Celeste vanno i più sinceri ringraziamenti per l’impegno profuso nella stagione 2019-2020 e l’augurio per un vincente proseguo di carriera.

 

La “Quarantena dei Capitani”, Alessio Giovannelli (Under 13 maschile): “Aiuto papà col lavoro e mi alleno studiando Timur Dibirov”

Giovanissimo ma con le idee molto chiare: Alessio Giovannelli, capitano di una delle due selezioni Under 13 maschili “griffate” Ariosto, si allena con costanza e sogna di emulare le orme del suo idolo, l’ala russa Timur Dibirov.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Alla mattina ed al pomeriggio seguo le video-lezioni della mia scuola, una volta terminate approfitto delle belle giornate per allenarmi nel giardino di casa.”

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme ai tuoi compagni di squadra?

“Secondo me non cambierà molto, per lo meno lo spero… sarebbe troppo difficile allenarsi e giocare con le mascherine”.

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Mi sento spesso con i miei compagni attraverso whapp e video-chiamate. Un pomeriggio ci siamo anche incontrati su Cisco Webex per una lezione teorica di pallamano sulla difesa 3-2-1: difesa che abbiamo utilizzato in questa stagione”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Mi alleno tutti i giorni, salto con la corda, corro, faccio gli addominali e stretching in movimento. Mangio un pochino di più rispetto al periodo pre-Covid ma visto il mio peso credo anche che sia la cosa migliore!”.

Sei rimasto in contatto con i tuoi compagni di squadra? Se si, come vi state sentendo (con quale applicazione)?

“Gioco alla Play on line con il videogioco FIFA, con i miei compagni di squadra Molesini e Camerani, guardo dei film e mi piace molto aiutare mio padre a fare dei lavoretti con il legno”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Il campo mi manca tantissimo, divertirsi e stare insieme dal vivo (e non dietro a un pc) è tutta un’altra cosa”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“La partita del girone di andata contro Faenza: alla fine del 2° tempo, sotto nel punteggio di ben 8 goal, siamo riusciti a vincere di uno! La nostra squadra è capace di fare i miracoli!”

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Sempre nella sopracitata gara contro Faenza quando, a 10 secondi dalla fine sul 22 pari, ho tenuto la palla attraversando tutto il campo e segnando il goal della vittoria: è stato molto emozionante”.

Hai un giocatore al quale ti ispiri o un campione che stimi particolarmente? 

“Beh non per volare molto alto ma il mio idolo e l’ala della Nazionale Russa, Timur Dibirov”.

La “Quarantena dei Capitani”, Costanza Pavanini (Under 17): “Con la quarantena ho capito che la pallamano ha un ruolo nella importante mia vita”

La società Suncini Ariosto Ferrara prosegue nelle interviste ai capitani delle proprie selezioni giovanili, approfittando di questo periodo di astinenza dalla pallamano giocata, per conoscere meglio i volti delle ragazze che tengono alto il nostro nome, in tutte le categorie che vedono le nostre squadre impegnate. E’ il turno di Costanza Pavanini, capitana della squadra Under 17, sponsorizzata dal noto ristorante cittadino “Farina del mio Sacco”.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Tutte le mattine ho le video lezioni con i miei professori di scuola, mentre al pomeriggio, oltre ad allenarmi e studiare, passo il tempo con i miei fratelli. Ho la fortuna di avere una famiglia molto numerosa e con loro mi diverto e mi passo il tempo facendo, fra le altre cose, vari giochi di società. Inoltre mi sto avvicinando al mondo della cucina, con buoni risultati direi”.

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme alle tue compagne di squadra?

“La pallamano è una delle cose che mi manca di più. Non sono mai stata abituata a stare così tanto tempo senza giocare e senza vedere le miei compagne di squadra. Sono sicura che appena si potrà ricominciare avremo ancora più voglia di prima. Ho capito, grazie a questa quarantena, che la pallamano ha un ruolo importante nella mia vita”.

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Cerco di mantenermi in forma facendo degli esercizi a corpo libero o con le bottiglie di plastica, seguendo una scheda che ci ha preparato coach Carlos Britos. Inoltre due volte a settimana, faccio delle videochiamate con tutte le mie compagne di squadra e con gli allenatori dove facciamo tutti insieme diversi esercizi. Non sto applicando uno stile di alimentazione particolare, anche perché sono di buona forchetta e stando tutto il giorno a casa mi è più difficile trattenermi da qualche sfizio. Nonostante questo la mia alimentazione è sana, mangio un po’ di tutto e con molto allenamento cerco di tenermi in forma, come ho sempre fatto”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Sì penso che dopo questa emergenza, nel mondo della pallamano e di tutti gli altri sport cambieranno molte cose. Fino a che non verrà trovato un vaccino adeguato ogni contrasto ed ogni contatto potrebbe potenzialmente rappresentare un pericolo”.

Sei rimasta in contatto con le tue compagne di squadra? Se si, come ci sentite (con quale applicazione)

“Sì sì sono rimasta in contatto con molte delle mie compagne di squadra: ci sentiamo spesso su watshapp, e facciamo anche delle videochiamate. Abbiamo un bel gruppo di amiche e proprio grazie alla pallamano ho conosciuto alcune delle persone più importanti”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Quando non mi alleno mi piace, magari la sera, quadrare dei film o delle serie TV. Al momento sto finendo di vedere la Casa di Carta, che consiglio a tutti”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“Non ho una sola partita che ricordo con particolare affetto, ma diverse. Dovendone scegliere una dico lo scontro con Salerno, un paio di anni fa, alle finali nazionali. Anche se non siamo riuscite a vincere è stato una bella partita, abbiamo giocato di squadra dall’inizio alla fine, e abbiamo dato il meglio di noi. Le finali Scudetto sono state esperienze che servono per crescere, sotto tutti i punti i vista: per diversi anni siamo andate a Misano Adriatico, e ogni anno è stato più bello. Oltre ad essere legata al posto e all’esperienza di per sé, giocare in quei campi, contro squadre davvero forti è un qualcosa che non si può scordare. Ho condiviso queste emozioni sempre con delle persone davvero speciali, le mie compagne di squadra. Grazie a loro queste finali sono state uniche, anche se ci è sempre mancata la “ciliegina sulla torta”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè

“Un goal che non posso dimenticare è sicuramente il primo che ho fatto in A2. È stata una grande soddisfazione, sia essere stata convocata che l’aver segnato per la prima volta in una categoria superiore alla mia attuale”.

La “Quarantena dei Capitani”, Sofia Taddei (Under 15): “Guardo “La Casa di Carta” e aspetto con ansia di poter tornare in palestra”

La società Suncini Ariosto Ferrara prosegue nelle interviste ai capitani delle proprie selezioni giovanili, approfittando di questo periodo di astinenza dalla pallamano giocata, al fine di conoscere meglio i volti delle ragazze che tengono alto il nostro nome, in tutte le categorie che vedono le nostre squadre impegnate. E’ il turno di Sofia Taddei, capitana delle squadre Under 15.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Questa quarantena la sto passando, credo, come molte altre persone.  Ho imparato a cucinare tante nuove cose, ho fatto tante lezioni online e ho preso il sole: in poche parole ho cercato di non stare mai ferma perché non è nella mia personalità stare in casa a non fare nulla. Il fare qualcosa è stata la chiave per tenere la mente impegnata in questi giorni”.

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme alle tue compagne di squadra?

“Il campo mi manca davvero tanto: lo sport e la pallamano sono sempre stati il mio sfogo. Non andare più in campo a sudare ed a concentrarmi per migliorare mi manca sul serio. Mi mancano inoltre le mie compagne di squadra.  Il gruppo che abbiamo creato è davvero speciale: siamo tutte unite e insieme stiamo bene, ridendo e scherzando continuamente: devo dire che questo è uno dei pregi principali dello sport: legare con altre persone”

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Non essendoci la possibilità di allenarmi in palestra, mi alleno a casa: faccio allenamento online con la squadra, a volte mi alleno anche per conto mio al fine di mantenermi ancora più in forma. Cerco anche di evitare merendine e dolci vari, ma purtroppo la tentazione a volte è più forte del volere. Sono diventata abbastanza brava a controllare cosa mangio e quanto mangio.”

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Di certo sarà complesso riprendere alcune abitudini. Tuttavia credo che ritroveremo aumentata ulteriormente la voglia di giocare a pallamano: ritengo le giocatrici nè capiranno pienamente il suo valore e penso non si staccheranno più dal pallone. Penso e spero che, grazie a tutto quello che sta succedendo, i giocatori e le giocatrici non ricorreranno più a nessuna scusa per saltare un allenamento, dando pieno valore di uno sport così bello”.

Sei rimasta in contatto con le tue compagne di squadra? Se si, come ci sentite (con quale applicazione)

“Con le mie compagne di squadra mi sento quotidianamente: abbiamo un gruppo whatsapp nel quale siamo solite scriverci e scherzare assieme. A volte ci menzioniamo nelle storie di instagram: a dire il vero non risulta difficile, al giorno d’oggi, comunicare e direi per fortuna”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Io al momento sono attaccata al computer in ogni “buco” della giornata a mia disposizione. Sto guardando una serie, denominata “La Casa di Carta”: devo dire che la trovo un capolavoro di serie. La trovo fatta benissimo e la storia è veramente coinvolgente, la consiglierei a chiunque.”

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“La partita che non posso dimenticare l’ho giocata a Misano, due anni fa. Affrontavamo il Faenza, squadra con la quale non avevamo mai vinto prima, e ci stavamo giocando la finale terzo-quarto posto. La gara fu molto equilibrata, caratterizzata da un continuo ribaltamento di fronte. Sul finire del match, con la gara ancora in equilibrio, sono stata lanciata in contropiede… riuscendo a rimanere fredda ed a segnare la rete del decisivo sorpasso. Grazie ad un grande sforzo di squadra abbiamo poi vinto quel match, aumentando notevolmente la convinzione nei nostri mezzi”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Un gol che per me è davvero importante l’ho realizzato con la squadra regionale, la scorsa stagione (2018-2019). Eravamo in Piemonte, ed era il primo raduno con le altre regioni: pur giocando in posizione di ala destra, un ruolo a me non convenzionale, sono riuscita ad andare in gol contro la Rappresentativa della Toscana. E’ stata un’emozione incredibile. Uno stimolo incredibile nel cercare continuamente di migliorarmi, a livello tecnico e non solo”.

Energypie nuovo partner al fianco della Pallamano Ariosto Ferrara

La società Suncini Ariosto Ferrara è con grande orgoglio che annuncia, a stampa, tifosi ed appassionati, di aver positivamente concluso le trattative per allargare la famiglia con l’ufficiale ingresso dell’azienda Energypie fra i partner sostenitori.

EnergyPie nasce nel 2008 dall’interesse dei suoi soci verso lo sviluppo  delle tecnologie a fonti rinnovabili e degli interventi volti al risparmio energetico. Obiettivo di EnergyPie è la diffusione del risparmio energetico e della produzione di energia pulita al fine di proteggere le risorse naturali della terra tutelando il nostro Pianeta.

EnergyPie è in grado di studiare l’involucro edilizio e di proporre le soluzioni più idonee ed efficaci per consentire il risparmio energetico. L’isolamento termico si può attuare attraverso la sostituzione di finestre la realizzazione di cappotti termici o attraverso la realizzazione di contropareti ventilate. EnergyPie ha sottoscritto apposite partnership con i produttori più affidabili e tecnologicamente più avanzati.

EnergyPie propone ai propri clienti, interessati alla realizzazione di isolamenti termici o alla installazione di porte e finestre, i marchi più prestigiosi e tecnologicamente avanzati. EnergyPie si occupa della progettazione, della installazione e della redazione delle pratiche per la certificazione energetica e per la detrazione fiscale.

Di seguito i principali servizi forniti da Energypie:

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IMMOBILI

– Isolamento di pareti e coperture

– Sostituzione di infissi a vetro singolo con infissi ad alte prestazioni

– Rifacimento manti di copertura

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IMPIANTI

– Impianti di illuminazione (LED)

– Impianti solari

– Impianti fotovoltaici

SERVIZI ENERGETICI

– Negoziazione dei CB nel Mercato dei TEE gestito dal GME

– Diagnosi e certificazioni energetiche

– Rendicontazione dei risparmi di energia primaria mediante presentazione di Proposte di Progetto e Programma di Misure (PPPM) e di Richieste di verifica e certificazione dei risparmi (RVC) ai fini dell’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o Certificati Bianchi (CB).

Showroom su Ferrara in Via Carlo Mayer (Energypie)

Alessandro Distazio (Amministratore Unico Energypie): “Ho imparato a conoscere il mondo della Pallamano Ariosto grazie al Presidente Maurizio Magri ed all’entusiasmo che ha saputo trasmettermi nei nostri incontri. Col tempo in via strettamente provata, mi sono recato più volte al Palazzetto, in occasione delle gare della prima squadra, potendo toccare con mano un ambiente sano nel quale è possibile trovare il prezioso connubio di passione e valori. Sono orgoglioso di poter entrare in questa famiglia, che da quarant’anni trasmette valori sul territorio, con la voglia di trasmettere l’amore per l’ambiente e l’importanza dell’efficienza energetica con un occhio sempre puntato verso il “green”. Arrivo in Ariosto per supportare un progetto che ha dato, da ed è pronto a dare ancora molto alla città ed alla comunità: per questo Energypie c’è!”

Under 13 Ariosto: weekend intenso di gare con due sconfitte ed una vittoria

Sabato di attività per l’under 13 maschile Ariosto 2 che convince con due prove di spessore, vincendo la prima 27-23 contro i pari età di Rubiera, e perdendo 22-24 la seconda contro Pallamano85 (nota bestia nera della compagine ferrarese), dopo una rimonta di 5 reti in un finale “mozza fiato”.
La Domenica, invece, ha visto in campo Ariosto1 che ha perso la prima partita 13-26 contro Lugo ed ha centrato la prima vittoria stagionale con grande merito per 25-8 nella seconda partita contro il 2 Agosto.

Ariosto Pallamano: la Serie A2 espugna Chiaravalle con brivido. Doppia vittoria per gli under 13

Weekend ricco di soddisfazioni in casa Ariosto Pallamano Ferrara. La Serie A2, pur con qualche brivido, espugna il campo di Chiaravalle con Giorgia Savini top scorer con sette reti. Poker di soddisfazioni anche dalle selezioni Under 13 che centrano l’en plein nei rispettivi concentramenti.

SERIE A2 

Vittoria importante colta con brivido dalla giovane Serie A2 dell’Ariosto. In casa di Chiaravalle, dopo un avvio di gara in discesa, la prima frazione di gioco si complica e le padrone di casa ne approfittano per chiudere avanti al 30′ sul 14-13. Nella ripresa dopo un primo tentativo di fuga delle toscane, le ragazze di coach Britos riescono a rimanere a contatto salvo poi, grazie ad una rete di Verrigni, riuscire a trovare il punto del sorpasso sul 22-23. Il gol vittoria lo mette a referto Capitan Lentini ad un minuto dalla sirena conclusiva.

TABELLINO 

Chiaravalle vs Suncini Ariosto Ferrara 26-27 (14-13)

Chiaravalle: Costantini 2, Giambartolomei 1, Garau, Lombardelli 6, Manfredi 2, Mariniello 7, Paialudigo, Pigliapoco 1, Ricci, Simonetti, Sparta, Tanfani, Tonti 8.

Ariosto: Buhna 5, Lentini 4, Manzoni 2, Savini 7, Stampi 2, Travagli 1, Verrigni 6, Vitale, Domi, Ottani, Manfredini, Pavanini. All. Britos-Soglietti

UNDER 13 F

Sportinsieme vs Ariosto Ferrara 9-27

Green Handball Parma vs Ariosto Ferrara 2-29

UNDER 13M 

Handball Faenza vs Ariosto Pallamano 22-23

Romagna vs Ariosto Pallamano 12-28

 

Martina Crosta fa il punto: “Contro Brixen abbiamo mostrato carattere, la pausa ci farà bene”

Terminato con largo anticipo il girone d’andata, a causa del richiesto assembramento di gare nel mese di Novembre atto a consentire al terzino Nahomi Marquez di raggiungere le colleghe della selezione cubana in vista dei Mondiali in Giappone, l’Ariosto si prepara ad un lungo periodo di pausa dal quale provare ad uscire rafforzate in vista del serrato girone di ritorno.

Martina Crosta, fra le protagoniste di questa prima parte di stagione, fa il punto al giro di boa in casa Ariosto.

Martina Crosta, una prima parte di stagione a luci ed ombre. Quali sono i punti sui quali lavorare? 

“Siamo un collettivo drasticamente rinnovato. Non è facile creare nuovi automatismi e avere prolungata fluidità, specialmente nei periodi caratterizzati da tante gare ravvicinate. Credo che, nella gara di ritorno di Coppa contro Brixen, si sia visto un enorme miglioramento e pur dovendo fare i conti con l’assenza di Marquez per infortunio, ce la siamo giocata sino all’ultimo possesso. Ora sta a noi lavorare duramente in palestra, approfittare della sosta per provare a ridurre il gap di rodaggio con le altre squadre del Girone”.

Come ti stai trovando a Ferrara e su cosa pensi di poter ancora migliorare? 

“L’Ariosto è davvero una grande famiglia. Si pensa e di lavora sulla pallamano tutto il giorno e questo lo trovo un patrimonio per tutto il movimento. Io ho cercato di inserirmi al meglio ma è stato abbastanza facile perchè c’è un gruppo sano che lavora duramente in palestra e si trova bene anche fuori dal campo”.

Peccato aver lasciato qualche punto di troppo per strada, non trovi? 

“Concordo. La sconfitta interna contro il Cassano ci ha fatto fare un passo netto indietro rispetto alla pallamano che avevamo espresso sino a quel momento. I due pesanti ko patiti con Brixen nella gara d’andata e nella trasferta di Mestrino ci hanno dato una scossa che abbiamo mostrato sul campo, nonostante l’assenza di Nahomi, contro Brixen nella gara di ritorno. Sono certa che, nel girone di ritorno con tante gare da giocare in casa, mostreremo tutto il nostro valore!”