Brixen espugna il “Pala Boschetto” e stacca il pass per il passaggio del turno

“PALA BOSCHETTO” (FE) – Serviva un’impresa impossibile per ribaltare nel proprio feudo il pesante 31-18 maturato nella gara d’andata. Impresa non riuscita ma segnali di ripresa tangibili, ottenuti senza il prezioso apporto di Nahomi Marquez (ai box per infortunio), dopo le ultime tre settimane vissute fra mille difficoltà.

Coach Carlos Britos opta per uno “starting seven” composto da Antonella Piantini fra i pali, Valentina Landri, Ana Rajic e Martina Crosta sugli esterni, capitan Soglietti e Luciana Fabbricatore sulle ali e Celeste Meccia in pivot.

I primi cinque minuti di gara sono un piccolo capolavoro, di difesa e qualità nelle giocate offensive, che permette all’Ariosto di portarsi sul 9-4. E’ un lampo abbagliante, che fa sognare al folto pubblico del “Boschetto” una clamorosa rimonta. Bressanone, accompagnata in terra emiliana, da un folto gruppo di supporters, esce dal time out con convinzione e, approfittando del doppio due minuti comminato a Martina Crosta in rapida successione, scala il passivo sino a toccare la parità sul 10-10 al 23′. L’Ariosto accusa pesantemente in colpo e pagando cara l’assenza del terzino Marquez, capace di tirare dalla lunga nei momenti di difficoltà offensivi, cede il fianco chiudendo il primo tempo sul 12-14.

Nella ripresa le ragazze di coach Britos buttano sul parquet cuore e coraggio, riuscendo a pareggiare la gara sul 17-17 al 40′ per poi ingaggiare un duello punto a punto con le alto atesine sino a cinque minuti dalla sirena conclusiva. Brixen approfitta e chiude sul 22-26 vincendo anche il match di ritorno.

Per l’Ariosto una chiusura di 2019  amara ma che lascia ben sperare per la ripresa nell’anno nuovo.

TABELLINO 

Suncini Ariosto Ferrara vs Brixen 22-26 (12-14)

Ariosto: Piantini, Vitale, Crosta 6, Soglietti 5, Fabbricatore 3, Landri 2, Lo Biundo 2, Meccia 2, Rajic 2, Gioia, Lentini. All. Britos

Brixen: Gruber, Rossignoli, Pruenster, Hilber 5, Babbo 4, Shatzer 4, S. Durnwalder 3, Federspieler 3, Habicher 3, Losio 2, C. Durnwalder 1, Vegni 1, Abfalterer, Eder. All. Nossing

L’Ariosto scalda i motori in vista del terzo turno di Challenge Cup, M.V. Gioia: “sfida affascinante”

Profumo di Coppa Europea per la Suncini Ariosto Ferrara che, sabato 9 Novembre alle ore 17.30, scenderà in campo a Bressanone conto l‘SSV Brixen nel match valevole per l’andata del terzo turno eliminatorio di Challenge Cup, seconda competizione europea per club.

Le ragazze di coach Carlos Britos sono nel bel mezzo di un vero tour de force, a causa della partenza di Nahomi Marquez per i Mondiali 2019 previsti in Giappone, e reduci dal ko interno contro Cassano Magnago nell’anticipo dell’ottava giornata del girone d’andata della Serie A1 femminile. In casa Suncini Agribiochimica è corsa contro il tempo per provare a recuperare Valentina Landri, uscita malconcia dalla gara contro le varesine.

L’avversario: BRIXEN

La compagine altoatesina è in maniera indiscutibile una delle più serie candidate ad un campionato da protagonista in Serie A1. Nella stagione 2019-2020 Ariosto e Brixen si sono incontrate al “Pala Boschetto” nell’esordio stagionale in campionato che ha visto prevalere capitan Katia Soglietti e compagne. Diverso il verdetto in pre campionato, dove erano state le ragazze di Noessing a prevalere nel torneo internazionale di Vienna. Le biancoverdi, che possono vantare nel proprio roster due delle stelle della nazionale azzurra Monika Prunster e Giada Babbo, dovranno fare a meno del terzino destro brasiliano Raphaela Priolli, infortunatasi in campionato al dito medio della mano sinistra.

Il pre partita con Maria Victoria Gioia: “La sconfitta contro Cassano deve essere uno stimolo per alzare ulteriormente l’attenzione nei momenti che contano. E’ un peccato perchè avevamo preparato benissimo la gara e ci spiace non aver portato a casa punti. Ci aspetta una sfida affascinante che affronteremo in casa di una squadra molto forte. A Bressanone andremo a giocare la nostra partita consapevoli della nostra forza e col massimo del rispetto per l’avversario. L’assenza di Priolli? Brixen è una squadra con tante individualità di prim’ordine”.

 

INTERVISTA A GAMBERA PER CHALLENGE CUP E PRE-PARTITA CONVERSANO vs ARIOSTO

Oggi intervistata il nostro portiere italo-uruguaiano Paula Gambera che ci da le sue sensazioni e opinioni sull’esperienza in Challenge Cup. Inoltre ci parlerà della prossima avversaria in campionato: la quotata Indeco Conversano che nella passata stagione ha conquistato l’ennesimo titolo Nazionale; squadra nella quale ha giocato appena giunta nel bel paese.

 

SEGUI IN DIRETTA LA PARTITA DI RITORNO DI CHALLENGE CUP: ARIOSTO FERRARA vs DHB ROTWEISS THUN

Clicca qui sotto per vedere in diretta streaming la partita di Challenge Cup:

(aggiornamento punteggio e commenti al match nell’area posts)

 

ARIOSTO PALLAMANO FERRARA vs DHB ROTWEISS THUN

INTERVISTA A NELI DOBREVA DOPO ROUND 2 DI CHALLENGE CUP A THUN

Sensazioni post-partita di Neli Dobreva;

il terzino sinistro dell’Ariosto parla alle nostre telecamere dopo la sconfitta in Svizzera contro DHB Rotweiss Thun per 34 a 17.

 

GUARDA LIVE LA PARTITA DI CHALLENGE CUP: DHB ROTWEISS THUN vs ARIOSTO FERRARA

live-on-handballtv-ch

Clicca sul pulsante sottostante per vedere in diretta la partita di Challenge Cup e sostenere anche da casa le tue beniamine!!!!!!!

#forzaariosto

DHB ROTWEISS THUN vs ARIOSTO PALLAMANO FERRARA

Tutto pronto all’Ariosto per il Round 2 di Challenge Cup

Prevista per sabato mattina la partenza delle ragazze di capitan Soglietti per la partita di Round 2 della Challenge Cup. Le atlete arriveranno in terra svizzera, a Thun, nel tardo pomeriggio dove avranno modo di acclimatarsi e di fare un allenamento di rifinitura prima della partita al Gotthelf Hall; partita prevista per domenica alle ore 15:00 .

LE AVVERSARIE: la formazione di DHB Rotweiss Thun SPL 1 , è la prima di 4 squadre senior che la società ha e che presenta ai campionati svizzeri. La formazione DHB Rotweiss Thun nel campionato in corso SPAR Premium League 1 si trova al 5° posto della classifica, Moser Helen la loro miglior realizzatrice con 27 reti segnate in 5 partite è la terza realizzatrice del campionato svizzero di massima serie.

Seguite i risultati dell’Ariosto Pallamano Ferrara nella Challenge Cup sui social e sul sito ufficiale.

#forzaariosto

 

 

andiamo a Thun

091654_screen1

Sul naturale confine orografico settentrionale, dove le Alpi cedono il passo all’Oberland Bernese, si estende il Lago di Thun, incastonato in uno scenario alpino di sogno e circondato da numerosi accoglienti villaggi, oltre che da affascinanti cittadine come Thun e Interlaken.

La porta di accesso all’Oberland Bernese è la cittadina di Thun, posta all’estremità occidentale dell’omonimo lago, che vanta un centro storico medievale, un maestoso castello e un’accattivante zona pedonale. Fra le località più famose dell’Oberland Bernese si annovera Interlaken, vero e proprio ingresso della regione della Jungfrau. La città, all’estremità della riva nord del Lago di Thun, è il punto di partenza ideale per gite verso i punti di interesse dell’Oberland Bernese.

Le acque del Lago di Thun sono solcate da battelli di linea per tutto l’anno, ai quali si aggiunge in estate uno storico battello a vapore a pale meravigliosamente restaurato. Sui soleggiati versanti meridionali fra Thun e Merligen prospera una vegetazione in parte subtropicale, alla quale ricondurre il secondo nome della località, ossia “Riviera del Lago di Thun”. Proprio di fronte, nella Baia di Spiez dominata da un bel castello, vi sono addirittura vigneti collinari. Una particolare attrattiva turistica è costituita dalle dodici chiesette romaniche, ormai millenarie, che si ergono tutto attorno al lago: per citarne una, quella di Einigen.

La città di Thun, all’estremità inferiore del Lago di Thun, costituisce l’accesso all’Oberland Bernese. Il centro storico, al cui centro troneggia il castello del XII secolo arricchito da un suo museo, si estende lungo l’Aare, a circa un chilometro dalla riva del lago.

Il primo insediamento nell’odierna località si registra già 2500 anni prima di Cristo. Il possente castello con la torre difensiva eretta fra il 1180 e il 1190 fu costruito dai Duchi di Zähringen. Le sale della torre ospitano un Museo di storia, che espone i reperti preistorici e protostorici, oggetti medievali, armi ed uniformi del XVIII e del XIX secolo. L’elemento di maggiore sfarzo del castello è comunque la restaurata Sala dei Cavalieri, che data al XII secolo.

Ulteriori attrattive turistiche nel centro storico sono la chiesa cittadina con la sua torre del periodo attorno al 1330, il Municipio del XVI secolo, il centro storico stesso e i numerosi ristoranti e caffè lungo l’Aare.

Challenge Cup: YELLOW WINTERTHUR – ARIOSTO PALLAMANO |live stream|

Online Video Delivery
oppure per vedere la partita in live stream cliccare sul pulsante

Challenge Cup, Ferrara chiamata all’impresa

[articolo da: www.handballtime.it]