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Serie A Beretta femminile 2020-2021: esordio in casa della neo promossa Erice per la Suncini Ariosto Ferrara

La Serie A femminile Beretta si annuncia più combattuta che mai: stilati oggi i calendari, saranno 13 le squadre al via con il debutto assoluto di Erice, Guerriere Malo e Cellini Padova, ed i ritorni nel massimo campionato di Cingoli e Pontinia. Saranno previste tre retrocessioni, a fronte di due promozioni dalla Serie A2, con l’obiettivo di riportare nella stagione 2021/22 il campionato alla originaria formula a 12 squadre.

Nove le regioni coinvolte: la più rappresentata è il Veneto, con 4 squadre, seguita da Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Sicilia.

Le date più importanti:

Inizio di stagione: 12 settembre 2020
Fine girone di andata: 19 dicembre 2020
Fine regular season: 21 aprile 2021
Semifinali Scudetto: 8, 12 e 15 maggio 2021
Finale Scudetto: 22, 26 e 29 maggio 2021

La 1^ giornata (12 settembre 2020):

Mechanic System Oderzo – Leno
Sudtirol Brixen – Nuoro
Mestrino – Cassano Magnago
Jomi Salerno – Cassa Rurale Pontinia
Guerriere Malo – Santarelli Cingoli
Erice – Ariosto Ferrara (Ore 18) – (Sabato 9/1 alle ore 17.30)

CALENDARIO ARIOSTO 2020-2021 

2^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Malo (Sab 19/9 alle 17.30) – (16-01 alle ore 18.30)

3^ GIORNATA: Jomi Salerno vs Ariosto Ferrara (26/9 alle ore 18.30) – (23/01 alle ore 17.30)

4^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Mestrino (10/10 alle ore 17.30) – (30/01 alle ore 18.30)

5^ GIORNATA: Riposo

6^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Brixen (24/10 alle ore 17.30) – (20/02 alle ore 19)

7 ^ GIORNATA: Cellini Padova vs Ariosto Ferrara (31/10 alle ore 20) – (27/02 alle ore 17.30)

8^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Cassano Magnago (4/11 alle ore 17.30) – (03/03 alle ore 20.30)

9^ GIORNATA: Cassa Rurale Pontinia vs Ariosto Ferrara (7/11 alle ore 18) – (06/03 alle ore 17.30)

10^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Santarelli Cingoli (14/11 alle ore 17.30) – (13/03 alle ore 18)

11^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Nuoro (21/11 alle ore 17.30) – (27/03 alle ore 20)

12^ GIORNATA : Leno vs Ariosto Ferrara (12/12 alle ore 20.30) – (10/04 alle ore 17.30)

13^ GIORNATA: Ariosto Ferrara vs Oderzo (19/12 alle ore 17.30) – (24/04 alle ore 18)

Mercato: Marijana Tanic è una nuova giocatrice dell’Ariosto Pallamano Ferrara

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara è lieta di comunicare a stampa, tifosi, sponsor ed appassionati di aver positivamente concluso le trattative per portare alla corte di coach Carlos Britos la centrale serba Marijana Tanic.

Classe ’93, nata a Belgrado in Serbia, la talentuosa centrale approda a Ferrara dopo una positiva stagione vissuta in Italia fra le fila del Casalgrande (A1). Dotata di grande duttilità in campo, poichè in grado di giocare su tutte e tre le posizioni esterne offensive, Tanic sa distinguersi anche in fase di non possesso sia nella difesa 6.0 che in punta nella 5+1.

Sbocciata pallamanisticamente nel club serbo del Vozdovac nel ‘2003, Marijana  matura definitivamente fra le fila del Cepelin. Il salto di qualità arriva con il Radnički Kragujevac con la quale vince due scudetti ed una Coppa Nazionale. Una maturazione che le vale la chiamata nel prestigioso campionato spagnolo dal parte dell’ Alcobendas. In Italia dal 2017 (approdata a Brescia a campionato in corso), Tanic è stata fra le protagoniste della parziale stagione appena conclusa con la maglia del Casalgrande. Soddisfazioni arrivate anche con la maglia della Nazionale serba con la quale, da protagonista, ha vinto i “Giochi del Mediterraneo” organizzati in Turchia nello scorso 2013.

PALMARES

Titoli: Radnički Kragujevac (Campione di Serbia 2014, 2105, Coppa Nazionale 2015)

 

Mercato: Celeste Meccia passa alla Pallamano Aretusa

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara rende nota la partenza della pivot italo/argentina Celeste Meccia in direzione Sicilia, fra le fila della Pallamano Aretusa (Serie A2).

A Celeste vanno i più sinceri ringraziamenti per l’impegno profuso nella stagione 2019-2020 e l’augurio per un vincente proseguo di carriera.

 

Mercato Suncini Ariosto Ferrara: Ufficiale per la porta l’arrivo di Anja Rossignoli

La Società Suncini Ariosto Ferrara è lieta di comunicare alla stampa di aver concluso positivamente le trattative per portare alla corte di coach Carlos Britos l’estremo difensore Anja Rossignoli.

Nata a Bolzano il 14 Dicembre del 1999, Rossignoli rappresenta il prototipo perfetto di portiere moderno, unendo qualità tecniche sopra la media ad una struttura fisica importante.

Il 2019 si è rivelato un anno molto importante per Anja, avendo ricevuto l’immensa soddisfazione della sua prima chiamata nella Nazionale senior italiana. Chiusa a Bressanone, società che l’ha lanciata nel panorama pallamanistico nazionale e nella quale milita da tre stagioni, dalla presenza di Monika Pruenster, Rossignoli ha scelto di sposare il Progetto Ariosto che la vedrà ricoprire un ruolo di prim’ordine, in un progetto pluriennale contraddistinto da un “restyling” della rosa.

La società annuncia contestualmente la partenza di Melanie Pernthaler, la quale compirà il percorso inverso sottoscrivendo un accordo con la società bianco verde altoatesina.

Anja Rossignoli: “Ero già in contatto da qualche settimana con la società. Il motivo principale che mi ha portato a scegliere di trasferirmi a Ferrara è stato il fascino di una proposta che mi ha visto considerata come prima scelta per la difesa della porta e contestualmente la possibilità di potermi giocare le mie chance in una città con una grande tradizione nel campo della pallamano. In più, situazione non secondaria per me, potrò continuare il mio percorso di studi in una facoltà molto prestigiosa.

In questa stagione mi pongo l’obiettivo personale di crescere, a livello tecnico ed umano, con la grande voglia di mettermi a disposizione del tecnico e delle mie compagne di squadra. Non ho un idolo in particolare: per me é importante imparare qualcosa da ogni allenamento e migliorarmi costantemente per poter aumentare, di anno in anno, il mio bagaglio di esperienza”.

 

Mercato Suncini Ariosto: Antonella Piantini in uscita, firma con il CB Lanzarote

La società Suncini Ariosto Pallamano Ferrara rende nota la non conferma dell’estremo difensore Antonella Piantini in vista della stagione 2020-2021.

Il portiere, con doppio passaporto italiano e cileno, proseguirà la propria carriera fra le fila del CB Lanzarote Puerto del Carmen.

Ad Antonella va un sincero ringraziamento per quanto fatto nella stagione 2019-2020 a difesa della porta dell’Ariosto ed un augurio di un vincente proseguo di carriera.

La “Quarantena dei Capitani”, ultimo appuntamento con Mattia Bolognesi (U13): “libri di Harry Potter e film sugli alieni per far passare questa attesa”

Ultimo capitolo della nostra rubrica, istituita in questo periodo di forti limitazioni, che ci ha permesso di entrare nelle case di tutti i capitani dell’Ariosto. Oggi conosciamo meglio Mattia Bolognesi, portiere classe ‘2008 e capitano di una delle due selezioni Under 13 “griffate” Ariosto.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Passo le mie giornate in modo molto organizzato, partendo con le videolezioni ed i compiti che mi occupano tutta la mattina. Al pomeriggio gioco a racchettoni, salto la corda per tenermi in allenamento, come dice sempre il mio allenatore “Eddy” (Scalabrin ndr”) e prima che faccia sera faccio una passeggiata per i campi dietro casa”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Mi manca moltissimo la pallamano, non vedo l’ora di riprendere gli allenamenti per rincontrare tutti i miei compagni di squadra ed allenatori. Secondo me questa emergenza porterà qualche cambiamento anche se non saprei dire quale… forse gli allenamenti saranno aperti a un numero massimo di giocatori o forse fare allenamento all’aperto: soluzione che sarebbe più semplice e che potremmo sostenere a Masi Torello”.

Che stile di alimentazione hai applicato?

“Non seguo una dieta specifica “mi piace troppo mangiare”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Leggo i libri di Harry Potter, non guardo tanto la tv ma adoro i telefilm sugli alieni”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Ricordo chiaramente il rigore che ho parato contro il Romagna che ci ha permesso di classificarci terzi in campionato. Nel mio primo campionato, quando nella categoria Under 11, mi sono anche tolto la soddisfazione del primo gol con un tiro, da porta a porta, il campo era sicuramente più piccolo di quello di quest’anno, ma io mi sono sentito importante!

Un giocatore che stimi o al quale ti ispiri?

“Non ho ancora avuto molte occasioni di guardare i grandi della pallamano ma un portiere mi ha colpito: Domenico Ebner durante la partita della Nazionale a Faenza contro la Slovacchia, ha fatto delle parate che sembravano impossibili.

La “Quarantena dei Capitani”, Katia Soglietti (Serie A1): “Lavoro e mi alleno in attesa della ripresa. Ripenso alla semifinale Scudetto del 2009”

Chiudiamo il nostro viaggio dentro alle “quarantene” delle nostre capitane con Katia Soglietti. La fascia sul braccio della prima squadra militante nel campionato di Serie A1 è da sempre una motivazione in più per lei. Scopriamo come sta vivendo questo periodo di stop forzato dal campo.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Sono una persona iperattiva quindi una reclusione forzata è già di per sé una lotta contro me stessa. Lavoro, mi alleno, faccio lezioni in videoconferenza con le under e faccio lavori di casa arretrati. La palestra è chiusa ma l’attività interna della società non si è mai fermata, anzi con tutto quello che sta succedendo là fuori c’è ancora più lavoro da fare in quanto con un futuro che sarà incerto, c’è da trovare soluzioni ad un meccanismo che sta avendo non pochi intoppi, quindi smart working ogni giorno! Stando a casa tanto tempo poi ti rendi anche conto che alcune cose che rimandavi per mancanza di tempo, adesso le devi fare!”

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme alle tue compagne di squadra?

“Mi manca molto il campo, mi manca la pallamano! Certo gli allenamenti quelli “killer” non tanto (ride n.d.a) però alla fine pagherei per rifare anche quelli. Mi manca l’aria della palestra, delle ragazze che entrano e fanno casino, mi manca ciò che lo sport è in grado di dare: la gioia, i  sorrisi e divertimento”

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Ovviamente mi alleno, mi sono portata a casa diverse attrezzature per poter salvare un minimo la condizione fisica in vista di una possibile ripartenza. Non è facile e sinceramente tutto questo lungo stop mi spaventa molto, perché alla mia età se stai sempre ben allenato puoi tenere il passo altrimenti può diventare fisicamente pericoloso. Faccio anche lezione con le ragazze dell’under 15-17 in videoconferenza, due ore alla settimana per non perdere il contatto visivo ed emotivo e per non buttare tutto il lavoro fatto sino a qui. Per quando riguarda l’alimentazione niente di particolare, cerco solo di mangiare il più sano possibile ed è più facile stando a casa perché c’è più tempo per cucinare e sicuramente non poter andare fuori a fare aperitivi e cene semplifica il lavoro di un atleta”.

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Penso che lo scenario che avremo davanti sarà di una grande crisi economica che penalizzerà lo sport. Le aziende devono fare i conti con mancati incassi, con dipendenti in cassa integrazione da gestire e nel peggior di casi con chiusure di attività, quindi si, penso che cambierà qualcosa. Anche le famiglie saranno in difficoltà per questa situazione”.

Sei rimasta in contatto con le tue compagne di squadra? Se si, come vi sentite (con quale applicazione)

“Whatsapp è l’applicazione con la quale abbiamo i gruppi, quindi ci sentiamo con quella”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Ti dirò che spesso alla sera sono ancora attaccata al pc, ma ho visto tutta la serie su Netflix della Casa di Carta che non ero mai riuscita a vedere e qualche altro film. Come libri recentemente ho letto Il Coraggio e l’Amore di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, A Mano Disarmata di Federica Angeli dove ho visto anche il film poco tempo fa e Inarrestabile della Sharapova. Mi piacciono molto i libri i libri che parlano di attualità e di storie realmente accadute”.

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“Aprile 2009 semifinale scudetto contro Sassari, dopo aver perso gara 1 a Sassari 27-24 vincemmo a Ferrara al Palaboschetto 30-25. In quegli anni non c’era la differenza reti tra le due partite ma bisognava, purtroppo, giocare gara 3. La giocammo a Sassari e perdemmo, così il sogno di una finale scudetto rimase in Sardegna insieme a tutte le aspettative con cui eravamo partite. Ricordo quella grande squadra fatta di grandi atlete e grandissime persone come Karina Jespersen, Laura Craciun, Sabrina Porini, Demeny Gyongyi, Porini Luciana, Tacaks Andrea e tutte le altre”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè

“Febbraio 2015 Final Eight di Coppa Italia a Conversano, giocammo l’accesso alla semifinale contro Cassano e vincemmo grazie all’ultimo rigore da me realizzato”.

 

La “Quarantena dei Capitani”, Sofia Taddei (Under 15): “Guardo “La Casa di Carta” e aspetto con ansia di poter tornare in palestra”

La società Suncini Ariosto Ferrara prosegue nelle interviste ai capitani delle proprie selezioni giovanili, approfittando di questo periodo di astinenza dalla pallamano giocata, al fine di conoscere meglio i volti delle ragazze che tengono alto il nostro nome, in tutte le categorie che vedono le nostre squadre impegnate. E’ il turno di Sofia Taddei, capitana delle squadre Under 15.

Come stai vivendo questa quarantena forzata? Come passi le tue giornate?

“Questa quarantena la sto passando, credo, come molte altre persone.  Ho imparato a cucinare tante nuove cose, ho fatto tante lezioni online e ho preso il sole: in poche parole ho cercato di non stare mai ferma perché non è nella mia personalità stare in casa a non fare nulla. Il fare qualcosa è stata la chiave per tenere la mente impegnata in questi giorni”.

Quanto ti manca il campo e il poter condividere allenamenti e gare assieme alle tue compagne di squadra?

“Il campo mi manca davvero tanto: lo sport e la pallamano sono sempre stati il mio sfogo. Non andare più in campo a sudare ed a concentrarmi per migliorare mi manca sul serio. Mi mancano inoltre le mie compagne di squadra.  Il gruppo che abbiamo creato è davvero speciale: siamo tutte unite e insieme stiamo bene, ridendo e scherzando continuamente: devo dire che questo è uno dei pregi principali dello sport: legare con altre persone”

Come ti stai mantenendo in forma? Che tipo di allenamento stai seguendo e che stile di alimentazione hai applicato?

“Non essendoci la possibilità di allenarmi in palestra, mi alleno a casa: faccio allenamento online con la squadra, a volte mi alleno anche per conto mio al fine di mantenermi ancora più in forma. Cerco anche di evitare merendine e dolci vari, ma purtroppo la tentazione a volte è più forte del volere. Sono diventata abbastanza brava a controllare cosa mangio e quanto mangio.”

Pensi cambierà qualcosa nel mondo della pallamano dopo questa emergenza?

“Di certo sarà complesso riprendere alcune abitudini. Tuttavia credo che ritroveremo aumentata ulteriormente la voglia di giocare a pallamano: ritengo le giocatrici nè capiranno pienamente il suo valore e penso non si staccheranno più dal pallone. Penso e spero che, grazie a tutto quello che sta succedendo, i giocatori e le giocatrici non ricorreranno più a nessuna scusa per saltare un allenamento, dando pieno valore di uno sport così bello”.

Sei rimasta in contatto con le tue compagne di squadra? Se si, come ci sentite (con quale applicazione)

“Con le mie compagne di squadra mi sento quotidianamente: abbiamo un gruppo whatsapp nel quale siamo solite scriverci e scherzare assieme. A volte ci menzioniamo nelle storie di instagram: a dire il vero non risulta difficile, al giorno d’oggi, comunicare e direi per fortuna”.

Quando non ti alleni come impegni il tempo? Hai un libro o una serie tv da consigliare ai nostri tifosi?

“Io al momento sono attaccata al computer in ogni “buco” della giornata a mia disposizione. Sto guardando una serie, denominata “La Casa di Carta”: devo dire che la trovo un capolavoro di serie. La trovo fatta benissimo e la storia è veramente coinvolgente, la consiglierei a chiunque.”

La partita che in carriera non potresti mai dimenticare e perchè?

“La partita che non posso dimenticare l’ho giocata a Misano, due anni fa. Affrontavamo il Faenza, squadra con la quale non avevamo mai vinto prima, e ci stavamo giocando la finale terzo-quarto posto. La gara fu molto equilibrata, caratterizzata da un continuo ribaltamento di fronte. Sul finire del match, con la gara ancora in equilibrio, sono stata lanciata in contropiede… riuscendo a rimanere fredda ed a segnare la rete del decisivo sorpasso. Grazie ad un grande sforzo di squadra abbiamo poi vinto quel match, aumentando notevolmente la convinzione nei nostri mezzi”.

Un Gol o una giocata che ricordi con particolare affetto e perchè?

“Un gol che per me è davvero importante l’ho realizzato con la squadra regionale, la scorsa stagione (2018-2019). Eravamo in Piemonte, ed era il primo raduno con le altre regioni: pur giocando in posizione di ala destra, un ruolo a me non convenzionale, sono riuscita ad andare in gol contro la Rappresentativa della Toscana. E’ stata un’emozione incredibile. Uno stimolo incredibile nel cercare continuamente di migliorarmi, a livello tecnico e non solo”.

Ariosto beffata al “fotofinish” da una grande Gomez al “Boschetto”

“Pala Boschetto” (FERRARA)– Segnali molto più che confortanti di reazione ma al “Boschetto” Salerno condanna l’Ariosto al quarto ko consecutivo in campionato.

IL MATCH: Coach Carlos Britos opta per uno starting seven composto da Piantini fra i pali, Gioia, Marquez e Saronjic sugli esterni, Crosta e Soglietti sulle ali e Meccia in pivot.

L’avvio di gara è completamente in favore delle ospiti che, trascinate da Gomez, premono immediatamente sull’acceleratore e piazzano il primo break sul 1-3 al 5′. La reazione delle locali è orchestrata dalla centrale italo-argentina Maria Victoria Gioia che prende letteralmente per mano la squadra che riporta il match in parità sul 4-4. Nella parte centrale del primo tempo le due squadre vi arrivano appaiate (9-9), prima che l’esclusione per 2′ di Crosta, spiani la strada al break che permette a Salerno di toccare il massimo vantaggio sul 12-16 al 28. Il colpo di reni ferrarese vale il 15-17 che chiude la prima frazione di gioco. Devastante nei primi 30′ Gomez che, con le sue 8 reti, mette a referto praticamente il 50% del fatturato campano.

Nella ripresa Salerno tenta un ‘altro allungo: al 9’ Salerno, approfittando di un’altra superiorità numerica, ritocca il nuovo massimo vantaggio sul 17-22 con Dalla Costa e Ferrari sugli scudi. Sette minuti infuocati, con Crosta grande protagonista, permettono alla Suncini di ricucire sino al 20-22 che fa esplodere il “Pala Boschetto” e constringe al time out coach Avram. Salerno, nonostante le pesanti assenze di Manojilovic e Casale, trova ancora una volta in Gomez la bocca di fuoco necessaria per tornare sul +3. Ad un solo minuto dalla fine la rete di Crosta illude il pubblico locale riportando l’Ariosto sul -1 (26-27). S spegnere definitivamente le speranze di una clamorosa rimonta sono la rete di Gomez (del definitivo 27-29) ed il riflesso di Ferrari che chiude alla porta a Soglietti dalla linea dei 7 metri.

TABELLINO 

Suncini Ariosto Ferrara vs Jomi Salerno 27-29 (15-17) 

Ariosto: Vitale, Piantini, Colombo, Stettler, Soglietti 4, Saronjic 3, Meccia 1, Marquez 3, Lo Biundo 2. Gioia 5, Fabbricatore 1, Crosta 8. All. Britos

Salerno: Ferrari, Penthaler, Casale, Manojlovic, Bassanese 3, Dalla Costa 3, De Santis 2, Fabbo 1, Gomez 12, Napoletano 4, Romeo 3, Trombetta 1. All. Avram

Arbitri: Boccheri – Scavone

Mercato: Elena Saronjic è una nuova giocatrice della Suncini Ariosto Ferrara

La società Suncini Ariosto Ferrara è lieta di comunicare, a stampa, sponsor, tifosi ed addetti ai lavori, di aver perfezionato l’arrivo del terzino serbo Elena Saronjic.

Classe ‘1996, nata nella cittadina serba di Krusevac, Elena è alla prima esperienza lontano dalla sua patria. Giocatrice talentuosa ed esplosiva, Saronjic ha nel tiro fulmineo e nell’uno contro uno le sue qualità offensive più sviluppate.

Già aggregata al gruppo della prima squadra, allenato da coach Carlos Britos, Saronijc sarà già a disposizione della gara in casa di Brixen, valevole per la prima giornata del girone di ritorno.

Elena Saronjic com’è nata l’idea di un tuo arrivo a Ferrara e com’è stata condotta la trattativa? 

“E’ stata una trattativa lampo. Il primo contatto ci fu due settimane fa: un paio di telefonate sono state sufficienti poichè ho trovato grande voglia di chiudere la trattativa e di conseguenza è stato semplice trovare un accordo. Ferrara ha poi lavorato magnificamente a livello burocratico ed ora eccomi quì…”

Che tipo di giocatrice ti ritieni e qual’è la tua collocazione in campo? 

“Nasco centrale ma in carriera, nonostante i miei 23 anni, ho ricoperto praticamente tutti i ruoli sugli esterni. Sono pronta a mettermi a completa disposizione dell’allenatore e delle necessità tattiche della squadra. Mi piace sfidare i difensori nell’uno contro uno e cerco sempre di tarare il mio gioco sul momento della partita e sulle necessità della mia squadra”.

Perchè Ariosto Ferrara? 

“Perchè gode di un’ottima reputazione e ha mostrato sin dal primo contatto di volermi fortemente. Una società seria, che vive quotidianamente immersa nella pallamano senza mai far mancar nulla alle giocatrici. Era la destinazione ideale per la mia prima avventura lontano dalla Serbia”.

Che idea ti sei fatta della pallamano italiana e quali sono i tuoi obiettivi per questa seconda parte di stagione?

“Non posso dire di conoscerla approfonditamente ma ho guardato tante partite. Vedo un livello buono, con tante giocatrici interessanti. Per me l’Ariosto rappresenta una ghiotta opportunità di imparare uno stile differente di gioco e voglio ricambiare la fiducia con il massimo dell’impegno, provando a vincere il maggior numero di partite possibili”.

Quali sono state le sensazioni al primo allenamento ed il primo impatto con il nuovo spogliatoio?

“Ho trovato un gruppo tremendamente concentrato e desideroso di risalire la classifica. Lo spogliatoio mi ha stupita: sono stata accolta con grande curiosità ed affetto dalle mie compagne: motivo in più per non voler sbagliare l’approccio con questa nuova avventura e dare il mio contributo. Non vedo l’ora di scendere in campo con la mia nuova maglia”.

CARRIERA

2005-2010 WHC Zupa Aleksandrovac

2011-2013 WHC Radnicki Belgrade

2013-2015 WHC Radnicki Svilanjac

2016- 2019 WHC Jagodina