A. S. D. Ariosto Pallamano Ferrara
  • HOME
  • CLUB
    • STORIA
    • PALABOSCHETTO
    • PALLAMANO INTEGRATA
  • SQUADRE
    • SERIE A FEMMINILE
      • SERIE A – CAMPIONATI E CLASSIFICA
    • SERIE B
    • UNDER 18
    • UNDER 16
    • UNDER 14
  • SPONSORS
  • CONTATTI
  • ISCRIZIONE ATLETI
  • Menu Menu
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
Sei in: Home1 / italpress.com

Tag Archivio per: italpress.com

MARQUEZ “UN GRAN MOMENTO”, DOVIZIOSO “ALTI E BASSI”

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

MARQUEZ “UN GRAN MOMENTO”, DOVIZIOSO “ALTI E BASSI”

“Sto vivendo un grande momento, la sensazione sulla moto è ottima, tutto ciò che proviamo di nuovo funziona subito: dobbiamo continuare così”. Con il titolo iridato già in tasca da un pezzo, Marc Marquez non accenna a un minimo rilassamento e, reduce da cinque vittorie di fila, ha voglia di mettere la sua Honda davanti alla concorrenza anche domenica, nel Gp della Malesia. “Come ho sempre detto dopo Aragon, l’obiettivo resta sempre il podio – spiega il fuoriclasse spagnolo nella rituale conferenza stampa dei piloti – Dovremo lottare per la vittoria e fare pressione sugli avversari, è il modo migliore per terminare la stagione”. “E’ stata una stagione di alti e bassi, abbiamo sofferto ma siamo soddisfatti della seconda posizione in classifica – le parole del forlivese della Ducati Andrea Dovizioso, secondo nella graduatoria – Il distacco da Marc è enorme ma lo è per tutti, e dunque tutti possono lamentarsi. Ora è difficile pensare a come fermarlo, in questa stagione è andato anche meglio dell’anno scorso. Quella di Sepang non è la gara con le condizioni migliori per noi, però queste possono essere variabili e vedremo come andrà. Dobbiamo migliorare sul pomeriggio e su questo ci concentreremo”.
(ITALPRESS).

L’articolo MARQUEZ “UN GRAN MOMENTO”, DOVIZIOSO “ALTI E BASSI” proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/Marquez_GUI061.jpg 533 800 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 12:56:402019-10-31 12:56:40MARQUEZ “UN GRAN MOMENTO”, DOVIZIOSO “ALTI E BASSI”

OKLAHOMA CITY KO IN CASA, 15 PUNTI DI GALLINARI

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

OKLAHOMA CITY KO IN CASA, 15 PUNTI DI GALLINARI

Sconfitta casalinga per Oklahoma City Thunder nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Il quintetto di coach Donovan si arrende di misura ai Portland Trail Blazers, vincente per 99-102. Danilo Gallinari non evita la sconfitta dei padroni di casa: per la 31enne guardia di Sant’Angelo Lodigiano, 15 punti, 6 rimbalzi e 1 assist in 31 minuti di impiego. Partita rocambolesca e dal punteggio altissimo tra Washington Wizards e Houston Rockets: i texani la spuntano per 159-158 con 59 punti di James Harden, che firma così il suo record stagionale. Rissa nel terzo quarto, con espulsione reciproca, tra Joel Embiid e Karl-Anthony Towns nell’incontro vinto dai Philadelphia 76ers sui Minnesota Timberwolves per 117-95. I Golden State Warriors cadono sul parquet di casa contro i Phoenix Suns per 121-110 ma la notizia più sconfortante per la squadra di Kerr è la frattura alla mano sinistra rimediata da Stephen Curry.
(ITALPRESS).

L’articolo OKLAHOMA CITY KO IN CASA, 15 PUNTI DI GALLINARI proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/Gallinari_DAN2613.jpg 533 800 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 12:56:382019-10-31 12:56:38OKLAHOMA CITY KO IN CASA, 15 PUNTI DI GALLINARI

AL VIA “ZERO IL FOLLE IN TOUR”, GIÀ 14 SOLD OUT

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

AL VIA “ZERO IL FOLLE IN TOUR”, GIÀ 14 SOLD OUT

ROMA (ITALPRESS) – “Zero il folle in tour”, la nuova tournée di Renato Zero, parte domani, venerdì 1° novembre, con la prima di sei date sold out al Palazzo dello Sport di Roma.
L’artista torna live nei principali palasport italiani per proporre uno show nel quale, oltre ad attingere dal suo storico repertorio, presenta dal vivo anche il nuovo album di inediti “Zero il folle”. Il tour ha già registrato 14 sold out.
Il disco “Zero il folle” è disponibile in digitale, in formato Cd e in formato Lp.
(ITALPRESS).

L’articolo AL VIA “ZERO IL FOLLE IN TOUR”, GIÀ 14 SOLD OUT proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/20191031_0318.jpg 418 601 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 11:56:182019-10-31 11:56:18AL VIA “ZERO IL FOLLE IN TOUR”, GIÀ 14 SOLD OUT

LA OCEAN VIKING A POZZALLO, AL VIA LO SBARCO

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

LA OCEAN VIKING A POZZALLO, AL VIA LO SBARCO

E’ finita dopo 11 giorni l’odissea per i 104 migranti della nave Ocean Viking che è arrivata al porto di Pozzallo. A bordo ci sono anche 41 minori, anche se il dettaglio sui numeri si avrà al termine della procedura di identificazione. I migranti provengono per la maggior parte da Costa d’Avorio, Mali, Bangladesh, Nigeria, Sudan, Guinea e Camerun. Ieri è arrivato l’ok da parte del Viminale che ha anche comunicato la positiva chiusura della procedura di ricollocazione in base al pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. Francia e Germania, in particolare, accoglieranno 70 migranti. “Per le navi delle ONG straniere cariche di immigrati ricomincia la pacchia – ha invece commentato il leader della Lega ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini – sindaci e governatori della Lega diranno di NO ad ogni nuovo arrivo di clandestini”.
(ITALPRESS).

L’articolo LA OCEAN VIKING A POZZALLO, AL VIA LO SBARCO proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/OCEAN-VIKING-2.jpg 391 626 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 11:56:172019-10-31 11:56:17LA OCEAN VIKING A POZZALLO, AL VIA LO SBARCO

IN SICILIA ULTIMA TAPPA DEL SUBARU4FUN

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

IN SICILIA ULTIMA TAPPA DEL SUBARU4FUN

Il Subaru4Fun conclude l’anno con il quarto raduno, per la prima volta in terra siciliana, con grande partecipazione degli appassionati della Casa delle Pleiadi.

Domenica si è tenuto l’ultimo appuntamento dell’anno del Subaru4Fun e, come per le precedenti tappe, si è trattato di una prima volta. Dopo l’evento riservato ai possessori di WRX STI e Impreza sulla pista di Modena, e i raduni sulle colline delle Langhe e nel Nord Est tra Veneto e Friuli, questa volta il club dei subaristi si è ritrovato a Palermo.
Ben 26 Subaru, tra XV, Forester e Outback, e 57 partecipanti sono stati i protagonisti di una giornata iniziata con la visita alla cantina Duca di Salaparuta, dove hanno potuto scoprire i più moderni metodi di vinificazione di un’azienda con quasi 200 anni di storia e degustarne i prodotti.

Da qui la carovana si è avviata verso il Monte Caputo, un piccolo massiccio dei Monti di Palermo, alle cui pendici sorge Monreale, sesto comune italiano per estensione territoriale. Tra i boschi che si dispiegano sul pendio i subaristi, con i preziosi consigli dei piloti della Subaru Driving School, hanno messo alla prova le capacità fuoristradistiche delle proprie vetture e ammirato il panorama della Conca d’Oro che si estende ai piedi del promontorio.

La discesa ha condotto i partecipanti verso Mondello, uno dei lidi più ambiti della Sicilia, per un pranzo in riva al mare in una raffinata villa liberty, stile che contraddistingue l’architettura del luogo. La premiazione e i saluti finali sono stati la chiosa di un raduno ricco di calore e passione.

Con questo evento si è concluso il terzo anno di vita del Subaru4Fun. I quattro raduni del 2019 hanno visto la partecipazione di ben 69 equipaggi e 157 subaristi entusiasti dei luoghi visitati e delle strade percorse, tutti pronti a rivivere ancora un’esperienza che unisce.

I numeri del club alla fine del terzo anno di attività parlano di 10 appuntamenti totali on-road e off-road, con la presenza di 176 Subaru che hanno condotto 371 appassionati a scoprire le meraviglie del territorio italiano, comprese quelle nascoste e poco conosciute.
(ITALPRESS).

L’articolo IN SICILIA ULTIMA TAPPA DEL SUBARU4FUN proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/subaru.jpg 375 600 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 11:56:162019-10-31 11:56:16IN SICILIA ULTIMA TAPPA DEL SUBARU4FUN

PRESENTATO L’ELECTRICITY MARKET REPORT 2019

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

PRESENTATO L’ELECTRICITY MARKET REPORT 2019

Ampliare la platea di soggetti che possono partecipare al Mercato per i servizi di dispacciamento (Msd) è una delle strategie adottate dal nostro Paese per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del sistema elettrico al 2030 definiti dal Pniec, il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima. Si tratta di un’iniziativa già in sé rilevante che si inserisce in un profondo e più ampio ridisegno dell’attività di dispacciamento, il quale ha visto un momento fondante nella pubblicazione del documento per la consultazione sul nuovo testo integrato del dispacciamento elettrico (Tide) da parte di Arera, avvenuta il 25 luglio scorso.
Gli operatori hanno subito risposto alla novità in maniera incoraggiante: sono state abilitate a partecipare al MSD nuove risorse per oltre 1.100 MW di capacità complessiva, che corrispondono a circa 150 unità ‘virtuali’. Sono le cosiddette Uvam – Unità virtuali abilitate miste – composte da unità di produzione, di consumo o miste. La sfida è ora quella di andare oltre i progetti pilota e far diventare queste risorse una componente strutturale per la gestione del sistema elettrico, massimizzando il rapporto tra benefici e costi.
All’analisi del mercato elettrico italiano, delle sue evoluzioni più recenti e delle sue prospettive è dedicato l’Electricity Market Report 2019, redatto dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano. Il report, giunto alla sua terza edizione, ha cercato di scattare una fotografia il più possibile nitida di un settore in grande fermento, coinvolgendo come sempre nella ricerca numerosi ed autorevoli partner.

“E’ chiaramente urgente una riforma organica dell’attività di dispacciamento, a partire dall’allargamento dei soggetti abilitati a fornire servizi di regolazione – commenta Vittorio Chiesa, direttore dell’E&S Group della School of Management del Politecnico di Milano -. Si tratta di un percorso che l’Autorità ha intrapreso da alcuni anni e che ha visto una tappa fondamentale nel DCO pubblicato il 25 luglio scorso. Con Terna si sono avviati diversi progetti pilota per aprire il Mercato dei servizi di dispacciamento a nuovi soggetti, introducendo le Unità Virtuali Abilitate (UVA) – unità di consumo e di produzione, compresi i sistemi di accumulo, aggregati per partecipare al MSD – e la figura dell’aggregatore, in grado di abilitare alla partecipazione le unità non ammesse in precedenza. Una novità cruciale all’interno del sistema elettrico”. “Spetta ora ai policy maker, con il supporto di tutti gli operatori di settore, delineare un contesto che massimizzi il rapporto fra benefici e costi per il sistema Paese associato alla diffusione delle unità virtuali”, aggiunge Chiesa.

La necessità di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico che il nostro Paese si è dato sta producendo grandi cambiamenti, come la diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili, cioè eolico e fotovoltaico, passate nell’ultimo decennio da meno di 5 GW (2008) a più di 30 GW (2018) di capacità installata e destinate ad arrivare a circa 39 GW di nuovi impianti entro il 2030. Altri fattori che stanno radicalmente modificando la fisionomia del sistema elettrico sono la riduzione della capacità installata di impianti termoelettrici (da 77 GW nel 2013 a 62 GW nel 2018, -20%) e la cosiddetta “elettrificazione” dei consumi, cioè l’uso dell’elettricità – di conseguenza maggiormente utilizzata – nel riscaldamento o nei trasporti, con l’introduzione di nuovi attori all’interno del sistema, come i veicoli elettrici.
Una delle principali iniziative messe in atto in Italia per gestire le dinamiche evolutive del sistema elettrico riguarda, come detto, l’ampliamento dei soggetti che possono offrire servizi di regolazione, reso possibile dalla delibera 300/2017. Si sono avviati numerosi progetti pilota, introducendo le Unità Virtuali Abilitate (UVA) – unità di consumo e di produzione, compresi i sistemi di accumulo, aggregati per partecipare al MSD – e la figura dell’aggregatore, in grado di abilitare alla partecipazione le unità prima non ammesse.
Tra i diversi tipi di aggregati troviamo le UVAC (aggregazioni di unità di consumo), le UVAP (aggregazioni di unità di produzione non rilevanti, inclusi i sistemi di accumulo) e le UVAM, aggregazioni “miste” in cui da novembre sono confluite le altre due. Un’iniziativa regolatoria che ha dato ottimi frutti, se si pensa che nel progetto pilota UVAM risultano abilitate a partecipare al MSD nuove risorse per un totale di 1.156,5 MW.

Un altro progetto pilota promosso a seguito della Delibera 300/2017 riguarda le UPI (Unità di Produzione Integrate), unità di produzione rilevanti integrate a sistemi di accumulo che hanno la possibilità di fornire servizio di regolazione primaria della frequenza e che ad oggi hanno abilitato una potenza complessiva di 27,7 MW, cioè quasi tutto il contingente definito da Terna (30 MW).
A partire dal gennaio 2019 per le UVAM sono state predisposte delle aste di approvvigionamento a termine delle risorse, con cui Terna si assicura una determinata capacità disponibile a fornire servizi di dispacciamento. Per l’anno 2019 è stato individuato un contingente pari a 1.000 MW, diviso in due aree: 800 MW per l’Area di Assegnazione A (Nord Italia e Centro-Nord) e 200 MW per l’Area di Assegnazione B (Sud, Centro-Sud, Sicilia e Sardegna). Le assegnazioni sono effettuate tramite aste al ribasso.
Guardando ai risultati, le quantità assegnate mostrano un andamento crescente, indice del forte interesse degli operatori verso il prodotto a termine e in particolare verso l’Area A, soprattutto nei primi mesi dell’anno. Negli ultimi mesi si è però raggiunto un sostanziale allineamento nelle due Aree: a ottobre l’Area A aveva un tasso di ‘saturazione’ del contingente pari al 97%, l’Area B pari all’85%. Dal punto di vista economico, il corrispettivo fisso nei primi mesi dell’anno non si è significativamente discostato dalla base d’asta, pari a 30.000 €/MW/anno, mentre nelle aste tenutesi a ottobre, con l’avvicinarsi della saturazione del contingente, il corrispettivo fisso è sceso nell’Area A su valori di poco superiori a 28.000 €/MW/anno.

Queste iniziative hanno coinvolto 27 operatori (BSP) che hanno partecipato alle procedure di approvvigionamento a termine nel corso dei primi 10 mesi del 2019 e che sono via via cresciuti di numero: dai 12 attivi nelle aste di gennaio ai 24 di maggio. Dal punto di vista geografico, si nota una significativa polarizzazione degli operatori (90%) nell’Area A: solo l’11% opera esclusivamente nell’Area B, poco meno del 30% lo fa in entrambe le aree.
Dal punto di vista dimensionale, solo 4 soggetti hanno creato un portafoglio di UVAM con una dimensione complessiva superiore a 100 MW, altri 4 si sono attestati su misure intermedie (tra 20 e 100 MW) e i restanti 19 su quantità ridotte (meno di 20 MW).
Per quanto riguarda invece le caratteristiche costitutive delle UVAM che hanno partecipato al progetto pilota, delle 156 abilitate a fine agosto 2019 il 71% risulta composto da un unico POD, il 15% da due, per un totale di 256 POD coinvolti. Dei 233 impianti di generazione che partecipano alle UVAM, circa due terzi sono termoelettrici, seguiti dagli idroelettrici. L’utilizzo di queste risorse da parte di Terna appare però limitato, perché sono stati movimentati dalle UVAM solo 556,5 MWh “a salire” nei primi sette mesi di sperimentazione, divisi in 76 diverse attivazioni. A queste si aggiungono 2 chiamate “a scendere”, per un totale di 36,5 MWh, entrambe relative allo stesso aggregato. Considerato che siamo ancora in una fase sperimentale, i risultati possono ritenersi soddisfacenti, posto che in circa due terzi dei casi è stata fornito almeno il 70% della quantità di energia accettata.

L’analisi degli aggregatori attivi in Italia (12 BSP, cui si riferisce il 74% dell’attuale capacità contrattualizzata a termine) ha delineato 4 cluster di business model: “Pure Aggregator”, cioè chi svolge esclusivamente il ruolo di BSP e si serve di uno o più provider tecnologici per la fornitura dell’infrastruttura tecnologica necessaria a creare e gestire una UVAM; “Technology-driven Aggregator”, cioè tutti gli operatori che, oltre a svolgere il ruolo di BSP, hanno deciso di sviluppare internamente la piattaforma di gestione e, in taluni casi, l’infrastruttura tecnologica necessaria per la realizzazione di un UVAM; “Client-driven Aggregator”, cioè chi ha una relazione con i proprietari di asset che potrebbero partecipare alle UVAM, o li possiede direttamente, ma non copre le fasi relative all’infrastruttura tecnologica; infine, “Fully-integrated Aggregator”, ossia gli operatori che hanno deciso di investire nello sviluppo delle tecnologie necessarie per creare un UVAM e che sono anche in grado di coinvolgere i clienti, in genere grazie a una relazione pregressa.
Non è emerso un modello di business di riferimento, ma quello più ricorrente appare essere il “customer driven”, a testimonianza dell’importanza del cliente in questa prima fase di sviluppo di mercato. D’altro canto, molti operatori non hanno ritenuto opportuno presidiare la parte tecnologica, nonostante sia diffuso il parere che la piattaforma possa rappresentare in futuro un elemento distintivo per un BSP.
Per valutare le ricadute della diffusione delle unità virtuali sul sistema Paese è stata stimata quale sia la capacità totale di modulazione delle UVAM economicamente sostenibile per il BSP e gli asset owner, a partire da tre possibili livelli di penetrazione delle UVAM e al variare delle condizioni al contorno (presenza e ammontare del corrispettivo fisso e prezzo medio di remunerazione dell’energia movimentata su MSD).

Sulla base delle elaborazioni precedenti, sono stati identificati 2 scenari di diffusione della UVAM nel nostro Paese a partire dai quali sono stati stimati il volume d’affari e le altre ricadute economiche: nel primo caso, si avrebbe una capacità di modulazione delle UVAM pari a 4,5 GW (in corrispondenza di un prezzo medio dell’energia movimentata su MSD pari a 100 €/MWh; nel secondo, si avrebbe una capacità massima di modulazione delle UVAM pari a 13,4 GW (in corrispondenza di un prezzo medio dell’energia movimentata su MSD pari a 200 €/MWh).
Dall’analisi emerge che, a fronte di investimenti tutto sommato limitati in valore assoluto – tra i 20 e i 50 milioni di euro – che rappresentano un introito per le imprese della filiera, il sistema elettrico potrebbe dotarsi di diversi GW di unità virtuali economicamente sostenibili dal punto di vista dei BSP. Ciò determinerebbe inoltre ricadute positive per lo Stato sotto forma di incremento del gettito fiscale, stimabili tra i 6 e i 17 milioni.
Rimane tuttavia evidente la necessità di creare un opportuno contesto affinché queste iniziative risultino convenienti anche per gli asset owner. Le elaborazioni effettuate mostrano che la presenza del corrispettivo fisso consente di incrementare notevolmente i costi massimi di modulazione sostenibili dagli asset owner, i quali ad esempio passano da 45 €/MWh a 127 €/MWh nel primo scenario, aumentando così la platea di soggetti disposti a fornire “flessibilità”.
Spetta dunque ai policy maker, con il supporto degli stakeholder del sistema elettrico, affrontare la sfida di delineare un contesto che massimizzi il rapporto fra benefici e costi per il sistema Paese associato alla diffusione delle unità virtuali, sulla cui rilevanza cruciale all’interno del sistema elettrico ormai pochi dubitano.

L’articolo PRESENTATO L’ELECTRICITY MARKET REPORT 2019 proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/Vittorio-Chiesa_EnergyStrategy-Group-Politecnico-Milano.jpg 698 800 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 11:56:142019-10-31 11:56:14PRESENTATO L’ELECTRICITY MARKET REPORT 2019

IN ITALIA A SETTEMBRE 32 MILA OCCUPATI IN MENO

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

IN ITALIA A SETTEMBRE 32 MILA OCCUPATI IN MENO

ROMA (ITALPRESS) – A settembre secondo l’Istat gli occupati in Italia sono scesi di 32 mila unità rispetto ad agosto, mentre il tasso di occupazione resta stabile al 59,1%.
L’occupazione aumenta tra gli under 35 (+16 mila) mentre cala da 35 anni in poi (-49 mila). L’andamento è la sintesi della crescita dei dipendenti a termine (+30 mila) e della diminuzione sia dei permanenti (-18 mila) sia degli indipendenti (-44 mila). Le persone in cerca di occupazione sono in aumento (+3%, pari a +73 mila unità nell’ultimo mese). Il tasso di disoccupazione sale al 9,9% (+0,3 punti percentuali). La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a settembre è in calo (-0,6%, pari a -77 mila unità) per entrambe le componenti di genere.
Il tasso di inattività scende al 34,3% (-0,2 punti percentuali).
Su base annua l’occupazione risulta in crescita (+0,5%, pari a +111 mila unità). L’espansione riguarda sia donne sia uomini e tutte le classi d’età fatta eccezione per i 35-49enni. La crescita nell’anno è trainata dai dipendenti (+226 mila unità nel complesso) e in particolare da quelli permanenti (+214 mila), mentre calano gli indipendenti (-115 mila).
(ITALPRESS).

L’articolo IN ITALIA A SETTEMBRE 32 MILA OCCUPATI IN MENO proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/20191031_0200.jpg 645 900 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 10:56:342019-10-31 10:56:34IN ITALIA A SETTEMBRE 32 MILA OCCUPATI IN MENO

Tg News ore 9.30 – 31/10/2019

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

Tg News ore 9.30 – 31/10/2019

Tg News ore 9.30 - 31/10/2019

Nuova edizione del Tg News

L’articolo Tg News ore 9.30 – 31/10/2019 proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg 0 0 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 09:56:082019-10-31 09:56:08Tg News ore 9.30 – 31/10/2019

GOVERNO, PER IL 50% DEGLI ITALIANI BISOGNEREBBE TORNARE AL VOTO

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

GOVERNO, PER IL 50% DEGLI ITALIANI BISOGNEREBBE TORNARE AL VOTO

ROMA (ITALPRESS) – Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato ad Agorà, su Rai3, dopo le elezioni in Umbria, per il 50% degli italiani si dovrebbe tornare al voto, mentre per il 38% degli elettori totali il Governo dovrebbe arrivare alla fine della legislatura. Il 9% degli elettori totali si esprime a favore dell’ipotesi di fare un altro Governo.
Inoltre, per il 66% degli elettori del Movimento 5 Stelle in futuro il movimento deve “non allearsi con nessuno, a costo di non governare”, per il 14% “allearsi di volta in volta con chi è d’accordo con i punti del loro programma”. Per l’8% degli elettori M5S bisogna “allearsi solo con il centrosinistra”, e per il 6% “allearsi solo con la Lega”.
Alla domanda: “Il centrodestra dice che dopo il voto in Umbria il Governo è delegittimato. È d’accordo”? Gli intervistati totali si sono divisi a metà: il 46% ha risposto “sì” e il 46% “no”.
(ITALPRESS).

L’articolo GOVERNO, PER IL 50% DEGLI ITALIANI BISOGNEREBBE TORNARE AL VOTO proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/20191031_0159.jpg 547 800 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 09:56:072019-10-31 09:56:07GOVERNO, PER IL 50% DEGLI ITALIANI BISOGNEREBBE TORNARE AL VOTO

FCA-PSA, NASCERÀ UN NUOVO GRUPPO PARITARIO

31/10/2019/in italpress.com, Mondo Pallamano

gif-italpress-468x60-es

FCA-PSA, NASCERÀ UN NUOVO GRUPPO PARITARIO

TORINO (ITALPRESS) – I gruppi Fca e Psa, in una nota confermano di star progettando di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile.
Dopo le indiscrezioni di martedì sera e la conferma dei colloqui arrivata ieri, le due società rendono noto che le discussioni in corso aprono la strada alla creazione di un nuovo gruppo di dimensioni e risorse globali, detenuto al 50% dagli azionisti di Groupe PSA e al 50% dagli azionisti di FCA.
La società risultante dalla fusione farà leva sulla sua forza nella ricerca e sviluppo e sul suo ecosistema globale per accelerare l’innovazione e affrontare queste sfide con agilità ed efficienza negli investimenti. L’aggregazione creerebbe il quarto costruttore automobilistico al mondo per vendite annuali per 8,7 milioni di veicoli.
Inizialmente la società risultante dalla fusione beneficerebbe di margini tra i più elevati nei mercati ove presente, sulla base della solidità di FCA in Nord America e in America Latina e quella di Groupe PSA in Europa. Sinergie annuali a breve termine del nuovo gruppo sono stimate in circa 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti.
(ITALPRESS).

L’articolo FCA-PSA, NASCERÀ UN NUOVO GRUPPO PARITARIO proviene da Italpress.

Leggi articolo originale su italpress.com

gif-italpress-468x60-es

https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2019/10/20191031_0153.jpg 680 1024 ariostopallamano https://www.ariostopallamano.it/wp-content/uploads/2024/12/ariosto-pallamano-logo-sito-2024-25.jpg ariostopallamano2019-10-31 09:56:062019-10-31 09:56:06FCA-PSA, NASCERÀ UN NUOVO GRUPPO PARITARIO
Pagina 30 di 155«‹2829303132›»

Ultime news

  • 22/03/25 – SECURFOX ARIOSTO – LIONS SASSARI21/03/2025 - 11:49
  • COPPA ITALIA – L ARIOSTO CEDE NEL FINALE A SALERNO CON IL PUNTEGGIO DI 21-23 ARIOSTO SECURFOX – JOMI SALERNO  21-2328/02/2025 - 11:45
  • COPPA ITALIA 27 Febbraio 2025 ore 14:00 SALERNO- SECURFOX ARIOSTO27/02/2025 - 07:52

Sponsor

 
MATTEO GIOVANARDI
FLMEDICAL
GEO FE
GROUPAMA
HORBITA
HURLY BURLY
LA RACCHETTA
ACCIARINO
MANGIONE ASSICURAZIONE
FERMAC
ORTOFRUTTA
SECUR FOX
SIMSTE COLORS
TABACCHERIA BASTIA
TABACCHERIA IL BORGO
VILLA LA LOLLIANA
2MD SISTEMI
CLIMA NEXT
ARCHIBUGIO CATERING
ARDA SOLUTIONS
AUTOFFICINA BENNATI
AVIS
BANCA CENTRO EMILIA
BASILICO
B&B HOTELS
CEMA NEXT
AGRIBOLOGNA
AUTOCCASIONI NOLEGGIO AIUTO
DE NITTIS VINCENZO
DINETS
DOMINO SPACE
ESTENSE CONTABILE
EUROTECH
FARINA DEL MIO SACCO
 

A.S.D. ARIOSTO PALLAMANO

CONTATTI

Via Emilio De Marchi, 4
44124 Ferrara – Italia
Telefono +39 348 324 0907
info@ariostopallamano.it

SEGUICI

@AriostoPallamano

ariostopallamano

© Copyright - A. S. D. Ariosto Pallamano Ferrara - powered by CEMA NEXT - Agenzia di Comunicazione Ferrara Bologna Modena
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a X
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto